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Catania - Campagna Alberare Catania, cento alberi per la vivibilità
di Massimo Calamuneri

La Fondazione “Marilù Tregua” ha offerto al sindaco l’acquisto, a proprie spese (7mila euro), di 100 tronchi alti tre metri da piantumare in aree individuate dall’amministrazione comunale

Tags: Catania, Enzo Bianco



CATANIA – Villa Bellini e Parco Gioeni a parte, quante aree a verde conoscono i catanesi? Forse nessuna! Anche perché non ve ne sono altre. Un’assenza certificata ogni anno dalle varie classifiche sul verde urbano, che relegano il capoluogo etneo, abitato da oltre trecentomila persone, nel triste e desolato fondo. Un vero peccato, non solo sul piano del decoro urbano, ma anche su quello ambientale, perché le piante in generale - soprattutto gli alberi – sono in grado di intercettare l’anidride carbonica prodotta con le emissioni dei gas di scarico e di impedirne il rilascio in atmosfera. Senza contare l’aspetto puramente ludico dei bambini. I parchi urbani, infatti, favoriscono l’insediamento di attrezzature valide per la crescita degli infanti sotto forma di gioco e in assoluta sicurezza e tranquillità per i genitori. Luoghi dove potersi ossigenare, fare lunghe passeggiate, respirare aria pulita, nonostante lo smog vicino. Rifugi lontani dallo stress che la vita in una città comporta e fa pericolosamente insorgere.

Pertanto è da salutare con favore l’iniziativa della Fondazione “Marilù Tregua” che, nei giorni scorsi, ha proposto al sindaco, Enzo Bianco, l’adesione alla propria Campagna Alberare Catania. In una lettera, la Fondazione spiega che la campagna intende “far raddoppiare il verde pubblico per migliorare l’ambiente, la vivibilità e abbattere l’inquinamento, che è assorbito dagli alberi”. Entrando nel dettaglio, la “Fondazione mette a disposizione della Campagna Alberare Catania una prima somma, pari a circa 7.000 euro, con la quale si possono comprare alberi di 3 metri di altezza del costo di circa 70 euro cadauno”.
“Con questa iniziativa - continua la missiva - Comune e Fondazione dovrebbero appellarsi a tutti i catanesi perché partecipino con almeno un albero, versando l’equivalente importo al Comune, anche mediante un numero telefonico apposito eventualmente gestito da questa Fondazione, che è disponibile ad una manifestazione in Piazza Università, una domenica mattina del prossimo maggio. Ovviamente gli alberi sarebbero piantumati in tutte le municipalità a cura della Sua Amministrazione”.

Cento alberi da acquistare e piantumare in aree individuate dall’amministrazione. Una bella offerta. Considerata la drammatica assenza di aree verdi, queste zone dovrebbero essere individuate in tempi brevi.
L’iniziativa dovrebbe essere subito condivisa, sia per l’occasione in sé che per la natura benefica in favore della città, sperando nel coinvolgimento di banche, imprese e privati cittadini sensibili al problema, grazie anche al sostegno dei mezzi di stampa e delle televisioni locali. Un’occasione per dare a Catania, dotata grazie a Madre natura dalla maestosità dell’Etna e di un annesso parco, un po’ di sano verde pubblico. Perché la vivibilità di una metropoli possa godere di spazi comuni per la decongestione.

Articolo pubblicato il 01 marzo 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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