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Quotidiano di Sicilia

Garanzia Giovani 2016 si rinnova raddoppiato bonus per assunzioni
di Michele Giuliano

Rimodulati gli incentivi per il programma con l’obiettivo di offrire sempre più posti di lavoro ai ragazzi. I beneficiari della misura restano i giovani disoccupati tra i 18 e i 29 anni

Tags: Lavoro, Sicilia, Mezzogiorno, Disoccupazione, Garanzia Giovani, SelfieEmployment



PALERMO - Garanzia Giovani si rinnova. Per l’orientamento saranno ridotte da 8 a 4 le ore massime da dedicare ai giovani partecipanti; sul fronte tirocinio, si ridurrà a 300 euro mensili il limite di compartecipazione del programma al finanziamento dell’indennità di partecipazione, correlativamente inserendo la compartecipazione del soggetto ospitante (anche per renderlo più consapevole dell’importanza del tirocinio stesso). Inoltre sarà introdotto, dall’1 marzo al 31 dicembre 2016 uno speciale bonus (di ammontare doppio rispetto a quello già previsto) per incentivare l’assunzione dei giovani che abbiano partecipato ad un tirocinio nell’ambito del programma stesso. Quest’anno gli incentivi destinati alle aziende saranno il doppio per essere impiegati all’assunzione con contratti di lavoro più stabili, quindi meno stage.

La finalità del piano, attivo in tutta Europa ed applicato in Italia ed in Sicilia con numeri record da meno di due anni, è quella di favorire l’ingresso dei giovani tra 15 e 29 anni nel mercato del lavoro. Il programma è destinato principalmente a una specifica categoria di persone dette ‘Neet’ (Not in employment, education or training) ovvero ragazzi che in quella fascia d’età si ritrovano senza un impiego, non studiano né fanno tirocinio. Attraverso questa azione, l’Italia dovrà garantire ai giovani al di sotto dei 30 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione.

In previsione sarà attivato un nuovo fondo detto ‘Selfiemployment’ volto all’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato per l’autoimprenditorialità, e partiranno maggiori incentivi per le aziende che assumono. In particolare, le agevolazioni previste sono le seguenti: bonus assunzioni di 2 mila euro alle aziende o ai professionisti che intendono assumere giovani con un rischio alto di rimanere fuori dal mercato del lavoro e con contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi; 1.500 euro per assumere giovani con un rischio medio di rimanere fuori dal mercato del lavoro e con contratto a tempo determinato della durata da 6 mesi a 12 mesi; 4 mila euro per l’assunzione con contratto di oltre 12 mesi di giovani con rischio elevato; 3 mila euro se i giovani hanno un ‘profilo alto’ e con contratto superiore a 12 mesi; incentivi di 6 mila euro per giovani con ‘rischio elevato’ se assunti a tempo indeterminato; 4.500 euro se si assumono giovani con ‘rischio alto’ con contratto a tempo indeterminato; 3.000 euro se si assumono giovani con ‘rischio medio’ con contratto a tempo indeterminato; 1.500 per assunzione a tempo indeterminato di giovani con ‘rischio basso’.

Dal punto di vista economico l’Italia ha ricevuto dall’Unione Europea 1,5 miliardi di euro allo scopo di finanziare il programma. Le risorse vengono comunque cofinanziate dalle diverse Regioni italiane che hanno il compito di gestire i fondi che successivamente verranno erogati dall’Inps.
 

 
Tra le novità c’è anche SelfieEmployment
 
I ‘bonus assunzione’ saranno raddoppiati se le assunzioni verranno fatte tra l’1 marzo e il 31 dicembre 2016 e se il giovane assunto aveva svolto in precedenza un tirocinio mediante Garanzia Giovani. Invece ‘SelfiEmployment’ è diretto a finanziare le iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità. I giovani possono presentare domanda tramite Invitalia per l’erogazione di prestiti a tasso zero tra 5 mila euro e 50 mila euro, senza garanzie personali e con un piano di ammortamento di massimo 7 anni. Diciamo che al primo anno in Sicilia di queste misure non tutto è filato liscio: prima sul piano burocratico, con una partenza farraginosa da parte della Regione che ha avuto difficoltà nell’attuazione del piano. Ora si sono inanellati i problemi legati ai pagamenti: in tanti lamentano di avere diverse mensilità arretrate, addirittura alcuni sostengono di non avere ricevuto un centesimo quando la loro esperienza sta oramai volgendo al termine. Sotto questo aspetto l’assessore regionale al Lavoro, Gianluca Miccichè, ha rassicurato tutti sui pagamenti ai tirocinanti di Garanzia Giovani, inoltre ha annunciato che il nuovo bando verrà pubblicato fra aprile e maggio.

Articolo pubblicato il 15 marzo 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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