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La raccolta differenziata inguaia i Comuni
di Rosario Battiato

Percentuali troppo basse: con l’ecotassa voluta dalla Regione i nove capoluoghi rischiano di dover pagare 18 mln di euro. In Sicilia gli impianti per produrre energia da Rsu restano un miraggio

Tags: Rifiuti, Regione Siciliana, Raccolta Differenziata, Riciclo



PALERMO - Il catasto dei rifiuti dell’Ispra, che ha mappato tutti i Comuni d’Italia, parla chiaro: tra i nove Comuni capoluogo soltanto Ragusa e Trapani superano la prima fascia e si fermano alla seconda, rispettivamente con 17,1% e 21,1%, mentre per tutti gli altri i numeri sono decisamente inferiori col record negativo di Siracusa (4,7%).
Un bel problema per i sindaci isolani, in particolare in relazione alla nuova ecotassa, l’ultimo tributo inserito in Finanziaria che i Comuni dovranno pagare per lo smaltimento dei rifiuti in discarica in proporzione alla quantità di raccolta differenziata.
Per i nove capoluogo si profila una tassazione pari a quasi il doppio dell’attuale tributo di conferimento in discarica. In pratica, secondo una stima del QdS, si rischia di arrivare a quota 18 milioni di euro.
 
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Articolo pubblicato il 19 marzo 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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