Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Siti Unesco in Sicilia attraenti solo 3 mesi l'anno
di Oriana Gionfriddo

Otie-Confesercenti: 4,1 mln di pernottamenti su 14,6 totali legati al brand e occupazione camere al 25%. Regione senza programmazione: Villa del Casale visitata 51 giorni, Agrigento 70

Tags: Unesco, Turismo



Il 46% del movimento turistico in Sicilia è legato direttamente o indirettamente alla fruizione dei beni culturali. L’incidenza delle visite culturali in Sicilia copre quasi il 6% di quelle dell’intero territorio nazionale.
È quanto emerge da un rapporto della Confesercenti siciliana su dati dell’OTIE (Osservatorio sul Turismo delle Isole Europee), che mira a fare una lucida fotografia dei flussi di turismo nell’isola più grande del Mediterraneo, la nostra amata Sicilia, appunto. Quest’ultima vanta più riconoscimenti Unesco in assoluto nel territorio insulare dell’Ue, collezionando 10 brand (compresi i beni immateriali), che indubbiamente non solo danno alla regione un maggiore prestigio, ma sicuramente fanno da calamita per i turisti. Ma la Sicilia non riesce a sfruttare a pieno il suo patrimonio e così le strutture ricettive dei siti patrimonio mondiale dell’umanità risultano piene solo 90 giorni l’anno.
 
(Per leggere l'inchiesta completa abbonati qui o acquista il giornale in edicola)

Articolo pubblicato il 22 marzo 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus