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Catania - Il Comune per i più deboli
di Desirée Miranda

Approvato il regolamento per il servizio Asacom e annunciato l’arrivo di oltre 9 mln dai fondi Pac. Villari: “Sei mln a tre asili nido e 3 mln e mezzo all’assistenza domiciliare”

Tags: Catania, Fondi Pac, Asacom, Enzo Bianco, Angelo Villari



CATANIA - Direttiva sociale in favore dei più deboli al Comune di Catania. In pochi giorni infatti si registrano l’approvazione della delibera sul regolamento per il servizio di assistenza per l’autonomia e la comunicazione in favore di alunni diversamente abili delle scuole materne, elementari e medie inferiori (Asacom) da parte del Consiglio comunale e l’annuncio, da parte dell’amministrazione guidata da Enzo Bianco, del prossimo arrivo di oltre 9 milioni di euro provenienti dai fondi Pac.

Di questi “sei milioni saranno destinati a tre asili nido per 150 bambini e a due spazi gioco per quaranta, ma anche per il mantenimento e la ristrutturazione degli stessi asili nido comunali, mentre tre milioni e mezzo del finanziamento 2016-17 riguarderà l’assistenza domiciliare normale per 394 anziani da integrare con i servizi sanitari per altri 65”, dichiara l’assessore al Welfare Angelo Villari. Un risultato che vanta il sindaco Bianco “perché il finanziamento, superiore di circa tre milioni di euro rispetto all’anno scorso, è stato possibile grazie alla capacità del Comune e in particolare dell’Assessorato ai Servizi sociali di impegnare la spesa e attivare i servizi per asili nido, spazio giochi e assistenza domiciliare agli anziani.

L’Amministrazione comunale, presentando la documentazione relativa a questi atti, ha avuto calcolati subito i finanziamenti per il 2016-2017 contrariamente a quanto avvenuto per molti altri”, afferma. Se però per il finanziamento siamo ancora alla fase degli annunci, il regolamento in favore degli studenti disabili è finalmente una realtà. Finalmente perché si tratta di un servizio a cui il Comune avrebbe dovuto provvedere già 24 anni fa, in quanto istituito con la legge 104 del 1992. L’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, ovvero un insieme di prestazioni a contenuto e profilo socio-educativo professionale che in associazione alla prestazioni del docente di sostegno, rappresentano un servizio fondamentale per tutti gli studenti con disabilità, non solo quelli che hanno problemi  di comunicazione.
 
Adesso, con il regolamento, si potrà garantire il servizio a tutti senza che le famiglie siano obbligate a rivolgersi ai tribunali amministrativi perché i gli organi preposti garantiscano l’assistenza ai figli con accertata disabilità. In particolare sono stati definiti i compiti e le funzioni della figura dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione, che svolge un’attività distinta e non sostitutiva dell’attività didattica dell’insegnante di sostegno nella scuola, nell’ambito di un programma educativo individualizzato con l’obiettivo della piena integrazione dei ragazzi con disabilità nel tessuto scolastico. Eliminata inoltre la gara pubblica in favore del sistema di accreditamento degli enti tra i quali le famiglie potranno scegliere.

“Un risultato importante per la nostra città, frutto di un lavoro intenso che ha visto tutti i consiglieri – sia di maggioranza che di opposizione – nonché la commissione che mi onoro di presiedere impegnata da molto tempo per offrire un servizio che è un diritto per migliaia di bambini catanesi”, afferma soddisfatta la presidente della commissione consiliare ai servizi sociali Erika Marco.
 

 
Solidarietà. Per Pasqua Help center aperto a pranzo
 
CATANIA - Per Pasqua e Pasquetta la mensa dell’Help Center aprirà per il pranzo alle 13. Domenica saranno i soci del Circolo Cittadino Sant’Agata a preparare e servire il cibo. 
Come ogni anno non sono mancati i gesti di beneficenza: il centro commerciale Etnapolis ha offerto 150 colombe pasquali, il circolo didattico Edmondo De Amicis ha donato generi alimentari vari, gli studenti dell’Istituto tecnico industriale Cannizzaro hanno promosso una raccolta di olio di oliva e tonno e destinato 305 euro, provento della vendita di lavoretti realizzati da alunni disabili, per la nuova mensa di Librino.
Tra i gesti di generosità, anche quello di un cittadino che ha acquistato 250 colombe pasquali - metà delle quali saranno destinati al carcere di Piazza Lanza - e 20 uova di Pasqua da donare ai piccoli ospiti del Gruppo Appartamento per donne con minori in difficoltà economica ed ai bambini che frequentano abitualmente la mensa.

Articolo pubblicato il 26 marzo 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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