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Quotidiano di Sicilia

Ecobonus 2016, online portale per invio della documentazione
di Bartolomeo Buscema

La detrazione per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente ammonta al 65%. Tutto il materiale deve essere trasmesso entro i 90 giorni dalla fine dei lavori

Tags: Ecobonus 2016, Enea



CATANIA - Da qualche giorno, è attivo il portale sul sito www.finanziaria2016.enea.it per l’invio telematico della documentazione necessaria per  usufruire delle detrazioni fiscali del 65% (ecobonus) per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Ricordiamo, innanzitutto, che tale detrazione, istituita con la legge finanziaria 296/2006, è stata prorogata al 31 dicembre 2016, grazie alla legge n. 208 del 28/12/2015 (Legge di Stabilità 2016), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2015.

La documentazione richiesta, che deve obbligatoriamente essere trasmessa entro i novanta giorni dalla conclusione dei lavori, certificati da un regolare verbale, concerne principalmente la coibentazione dell’involucro edilizio (tetti, pareti verticali, solai su garage non riscaldati), la sostituzione di superfici vetrate con altre caratterizzate da una trasmittanza termica unitaria uguale o inferiore ai limiti di legge, l’incremento dell’efficienza dell’impianto di riscaldamento ottenuto con caldaie a condensazione e con pompe di calore, l’installazione pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento invernale degli ambienti, l’installazione di schermature solari per limitare le entrate di calore in estate.

Per quanto riguarda, invece, le nuove tipologie di risparmio energetico ammesse ai benefici dell’ecobonus dalla Legge di Stabilità 2016, quali l’acquisto di dispositivi multimediali per il controllo da remoto d’impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda, la documentazione potrà essere inviata non appena saranno rese note le indicazioni attuative da parte dei ministeri competenti.

Nel frattempo, per tutte le informazioni sulle detrazioni, i tecnici e  i cittadini possono consultare il portale informativo (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it) che contiene tutto ciò che occorre sapere per ottenere la detrazione fiscale e compilare correttamente la documentazione tecnica da inviare. In particolare, si potranno consultare i decreti che regolano gli incentivi per la riqualificazione energetica, le guide dell’Enea per i lavori incentivati, le risposte di esperti alle domande più frequenti, alcuni esempi di calcolo della trasmittanza termica unitaria da raggiungere per usufruire delle detrazioni.

Ricordiamo che la detrazione per gli interventi di efficientamento energetico può essere richiesta per gli edifici in tutte le categorie catastali a condizione che non siano ancora in costruzione e abbiano già un impianto di riscaldamento. Quest’ultima condizione non vale per l’installazione dei pannelli solari. Se nell’intervento di riqualificazione è compresa una demolizione e ricostruzione con ampliamento, l’agevolazione è riconosciuta solo per i lavori effettuati sulla parte di edificio esistente.

L’Enea ha recentemente comunicato che dal 2007, anno d’introduzione degli ecobonus, al 2014, sono state espletate oltre 2,5 milioni di pratiche per circa 25 miliardi di euro di detrazioni fiscali. Un traguardo positivo che ha consentito un risparmio totale di circa 50mila GWh (gigawattora)di energia primaria, pari al consumo totale annuale di energia della nostra capitale.

Articolo pubblicato il 01 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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