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La Sicilia affonda, i siciliani in fuga
di Rosario Battiato

Crollo del Pil, disoccupazione, servizi pessimi e città invivibili: ecco perché le città siciliane si spopolano. Istat: la Sicilia perde abitanti, ma crescono quelli delle ricche regioni del Nord

Tags: Sicilia, Emigrazione, Lavoro, Economia, Disoccupazione, Pil



PALERMO - L’emigrazione interna ed estera, per ciò che riguarda la Sicilia, non si ferma ai piccoli centri, ma si estende anche ai comuni più importanti dell’Isola, dando vita a un fenomeno che rischia di diventare addirittura devastante. Nel 2014, il saldo migratorio della Sicilia col resto d’Italia, calcolato come differenza tra emigrazione e immigrazione, ha visto i centri isolani perdere complessivamente 10 mila abitanti, con punte record nel palermitano e nel catanese.
Le cause di questo trend sono presto dette: a decretare la fuga non sono soltanto i dati negativi connessi a Pil, disoccupazione e povertà - che delineano un quadro già di per sé preoccupante - ma anche i servizi pessimi della maggior parte delle città isolane (che si piazzano ogni anno agli ultimi posti delle classifiche sulla qualità della vita).
 
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Articolo pubblicato il 05 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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