Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Pagamenti Pa, Gravina di Catania il Comune più virtuoso in Sicilia
di Andrea Carlino

Sul sito del ministero dell’Economia è possibile visionare l’elenco dei 500 enti pubblici più virtuosi, ossia quelli che pagano più tempestivamente

Tags: Gravina Di Catania, Comune Virtuoso, Pubblica Amministrazione



CATANIA - Tutti gli enti della pubblica amministrazione sono tenuti a pagare le fatture legittime entro 30 giorni dalla data di emissione, con alcune eccezioni che consentono il pagamento entro 60 giorni. Il rispetto di questi termini è un fattore cruciale del buon funzionamento dell’economia nazionale ma molti enti pagano in tempi più lunghi. Le fatture elettroniche sono obbligatorie nei confronti della pubblica amministrazione centrale dal 6 giugno 2014 e per tutti gli altri enti pubblici dal 31 marzo 2015.

Gli enti che comunicano i dati sono da considerare “virtuosi” perché rispettano l’obbligo di fornire le informazioni. Questi enti sono probabilmente più virtuosi di altri anche nella tempestività di pagamento. Quindi i dati sui quali il Mef fornisce questi indicatori sono ancora insufficienti per avere una misura certa dei tempi di pagamento e della loro evoluzione.

Sul sito del ministero dell’Economia è possibile visionare l’elenco dei 500 enti pubblici più virtuosi, ossia quelli che pagano più tempestivamente, selezionati tra quelli che trasmettono informazioni relative ad oltre il 75% delle fatture a loro indirizzate (gli enti attivi) e che abbiano ricevuto almeno 1.000 fatture per un importo complessivo superiore a un milione di euro.

Dall’1 luglio 2014 al 31 dicembre 2015 la piattaforma per il monitoraggio dei crediti commerciali verso le pubbliche amministrazioni, realizzata e gestita per il ministero dal dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, riscontra che a fronte di 21,5 milioni di fatture registrate, per 129 miliardi di euro, sono state pagate 8,9 milioni di fatture per 60,5 miliardi di euro, con un tempo medio di 46 giorni, che scende a 44 per gli “enti attivi”.

Sono state prese in considerazione solo le fatture elettroniche emesse dal 1/7/2014 al 31/12/2015 (con l’esclusione di quelle respinte). I criteri utilizzati per selezionare gli enti elencati in ciascuna lista sono i seguenti: rapporto percentuale tra l’importo pagato e l’importo da pagare; la media ponderata dei tempi di pagamento, ossia il numero di giorni intercorrente tra la data di emissione della fattura e la data di pagamento; la media ponderata di ritardi di pagamento, ossia il numero di giorni intercorrenti tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento.

Tra gli enti virtuosi troviamo, per la Sicilia, il comune di Gravina di Catania con 1.045 fatture da pagare per un totale di 5,3 milioni di euro. Il Comune della provincia etnea ha pagato il 91% (pari a 4,8 milioni). Poi troviamo il Comune di Pantelleria con l’89% pagato (6 milioni su 6,8 da pagare per 1.205 fatture). Bene anche il Comune di Mascalucia con l’87% pagato (8,3 milioni su 9,5 milioni da pagare). Quindi il Comune di Aci Castello con 5,4 milioni pagati su 6,3 milioni totali (87%) così come il Comune di Palma di Montechiaro (6,3 su 7,2 totali).

Non solo comuni, ma anche l’Università di Messina è da inserire tra i virtuosi: 28 milioni pagati su 34 milioni da pagare. Le migliori performance sono a Roma con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Agenzia delle Entrate, l’Equitalia Nord S.p.A con il 100% pagato.

Articolo pubblicato il 05 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus