Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Trasporti, infrastrutture solo su carta
di Rosario Battiato

Il quadro attuale di strade e ferrovie in Sicilia necessita di urgenti interventi efficaci, non parole. Realtà: dissesto in 3.500 km di strade su 14mila, 180 km di doppi binari su 1.379

Tags: Trasporti, Infrastrutture, Sicilia, Anas, Rfi



PALERMO – Ci sono diversi miliardi di euro che pendono sulla Sicilia e che costituiranno materia necessaria per l’attivazione dei nuovi cantieri. Lo rivelano i piani di Anas e Rfi che nelle ultime settimane hanno diffuso i numeri del loro impegno futuro nell’Isola per renderne il sistema infrastrutturale quantomeno più adeguato agli standard nazionali.
Il terreno che ci separa dalle realtà più avanzate, del resto, è ancora tanto e appare insuperabile. All’impegno, pertanto, dovranno necessariamente seguire i fatti. Per il momento agli occhi di un viaggiatore si presenta soltanto una terra desolata dove spostarsi da un capo all’altro dell’Isola sembra farsi ogni giorno sempre più complicato. Troppe, infatti, le strade esistenti che necessitano di manutenzione - 3.500 km su circa 14.000 - troppo pochi i binari a doppio senso di circolazione dei treni: 180 km su oltre 1.300. L’arretratezza è tutta qui.
 
(Per leggere l'inchiesta completa abbonati qui o acquista il giornale in edicola)

Articolo pubblicato il 08 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐