Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Priolo, il rigassificatore che disprezza i morti
di Carlo Alberto Tregua

Basta degrado nel Triangolo della morte

Tags: Petrolchimico, Augusta, Melilli, Priolo, Inquinamento, Tumore, Raffaele Lombardo



Il presidente dei siciliani, Raffaele Lombardo, ha comunicato innumerevoli volte che il rigassificatore di Priolo non doveva vedere la luce in quanto non avrebbe portato utilità ai siciliani. L’affermazione è conseguente alla presa d’atto che la Sicilia è regione esportatrice di energia, subendo però le gravi conseguenze dell’inquinamento. Che soprattutto nel Triangolo della morte (Augusta, Priolo e Melilli) vi sono riflessi gravissimi per la salute degli abitanti e tutto questo non è nell’interesse dei siciliani.
Contrariamente a questo impegno pubblico e formale abbiamo notizia che l’assessore al ramo, Marco Venturi, ha convocato una conferenza di servizio per emettere il provvedimento autorizzativo all’installazione di questo rigassificatore.
Non sappiamo come e perché l’assessore prenda un’iniziativa opposta a quella del presidente, il che denota che non vi è un’unica linea all’interno della politica del Governo.

Non solo. Non spiega, eventualmente, quali possano essere  i vantaggi per quel territorio e, invece, quali sono gli svantaggi ambientali, primo fra i quali l’enorme pericolosità di insediare ulteriori serbatoi in mezzo e insieme ad altre centinaia di serbatoi di petrolio e di raffinato.
Tutta l’area è potenzialmente una bomba e non sappiamo quali immani conseguenze potrebbe causare in caso di un serio terremoto o, peggio, di incendi soprattutto nella fatiscente raffineria ex Agip.
L’assessore non può evadere la richiesta di un gruppo industriale non siciliano, misto, della famiglia genovese Garrone (Erg) e Lukoil (russo), del cui gruppo fa parte la Ionio Gas che vorrebbe costruire il rigassificatore in partecipazione fra Erg e Shell. Anzi, l’assessore dovrebbe comunicare che è interesse della Sicilia una diminuzione della produzione di raffinato che fa enormi danni in termini di diffusione di Co2 per km quadrato e che nel Triangolo della morte raggiunge gravi quantità insopportabili, con conseguenze per la salute.
La colonizzazione della Sicilia deve cessare. Subito. Non siamo più disponibili ad accettare insediamenti di industrie pesanti.
 
I giochi e i giochini dentro le stanze dei signori, che vogliono comandare sulla pelle dei siciliani, sono stati scoperti. L’opinione pubblica, che trova espressione nella classe dirigente (politica, imprenditoriale, economica, sociale), ormai reagisce con determinazione, respingendo prevaricazioni e soverchierie, sopportate troppo a lungo in questi decenni.
Chi non si rendesse conto che non è più possibile danneggiarci impunemente, troverà una ferma e forte reazione anche in quel ceto politico che ha capito come non si possano più ottenere consensi uccidendo la gente. Nell’inchiesta pubblicata all’interno vi sono dati di morti per cancro, di nati malformati, di aumento di aborti terapeutici per feti malformati ed altri orrori che sono inoppugnabili. L’assessore deve spiegare all’opinione pubblica come possa rilasciare autorizzazioni per insediare industrie pesanti che aggravano questo stato di cose.
In quello che scriviamo, ovviamente, non c’è nulla di personale. Riportiamo dati e i dati parlano da soli. Naturalmente siamo disposti a pubblicare spiegazioni supportate da altri dati. Le chiacchiere stanno a zero. 

Il Governo regionale, comunque e da chiunque formato, ha il preciso compito di far salire il Pil della Sicilia senza danneggiare l’ambiente e i siciliani, ma puntando a quelle attività (verdi o blu) che creino occupazione produttiva.
Rileviamo il silenzio assordante di ambientalisti, verdi e opposizione. Silente è anche il sindacato che dovrebbe difendere il lavoro pulito e non quello inquinante.
Non sappiamo se questa linea editoriale possa essere condivisa da chi abbia interessi di parte e, per la verità, non ce ne importa molto. Sappiamo solo che quando passiamo attraverso il Triangolo della morte spesso l’aria è irrespirabile, con odori velenosi che fanno morti e ammalati. Non comprendiamo perché l’Asp di Siracusa e l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, più volte sollecitati, non comunichino quali interventi intendano mettere in campo per riportare i dati sulla sanità di quella popolazione alla media della Sicilia. Quello che non è più sopportabile è il disprezzo per la vita, dopo avere disprezzato i morti.

Articolo pubblicato il 20 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Studio fantasma pro rigassificatore -
    Ambiente. Giallo nella vicenda dell’ impianto pericoloso.
    La dichiarazione. Una settimana fa l’assessore regionale alla Cooperazione Bufardeci ha annunciato l’esistenza di un rapporto tecnico che avalla la realizzazione del rigassificatore di Priolo-Melilli in quanto sicuro.
    La scoperta. Nessuno dei massimi rappresentanti istituzionali della Regione conferma al Qds l’esistenza di questa relazione. Lombardo: “Non so nulla. E se c’è non l’ho letta”. A nome di chi parla Bufardeci?
    (22 dicembre 2009)
  • L’area. Alto il rischio sismico L’ultima scossa pochi giorni fa - (22 dicembre 2009)
  • “Adesso la questione è puramente tattica” -
    L’ex assessore regionale all’Industria è tra i contrari all’impianto. Gianni: grave il “no comment” dell’assessore Milone
    (22 dicembre 2009)
  • A Priolo di nuovo fermento. Fronte del “No” a convegno -
    Promessi 1.000 posti di lavoro. “Saranno una settantina, al massimo”. Sviluppo del territorio, i cittadini vogliono essere considerati
    (22 dicembre 2009)
  • Ambiente, 31 bombe innescate -
    Ambiente. Statistiche ambientali e i rischi nell’Isola.
    L’Istat certifica in Sicilia. Gli stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante per regione, negli ultimi 4 anni, sono passati dal 6,4% al 7,2%, registrando di fatto il quarto peggior risultato in Italia.
    Le aree a rischio. Sono 16 i comuni inseriti nella fascia di alta pericolosità e  31 gli stabilimenti interessati al rischio. Preoccupa la situazione nel Triangolo della morte ( Priolo - Melilli- Augusta).
    (11 dicembre 2009)
  • Il confronto. Isola lontana dagli standard delle altre Regioni - (11 dicembre 2009)
  • Se il ministro vuole bonificare per fare spazio all’industria -
    Contrastanti dichiarazioni di Prestigiacomo:così le aree inquinate restano tali. “Ripulire siti abbandonati per evitare di sporcare aree pulite”
    (11 dicembre 2009)
  • Inizio delle bonifiche, l’attesa lunga 10 anni -
    In Sicilia ripulite appena due zone. Poi più nulla. Gli abitanti dei 4 SIN illusi sul ripristino delle aree inquinate
    (11 dicembre 2009)
  • Mpa e Udc contro Prestigiacomo sul rigassificatore di Priolo-Melilli -
    Bipartisan il fronte del no: “Zona ad alto rischio ambientale, in Sicilia già arriva gas per 31 mld di m/c”. Gennuso: “Il ministro vive sulla luna, impianto strategico solo per chi lo realizza”
    (04 dicembre 2009)
  • Rigassificatore, il parere negativo spacca il fronte del sì all’impianto -
    I sindacati rimangono insensibili di fronte al tragico scenario e parlano di “possibilità occupazionali”. Incredibile sortita del sindaco di Priolo (prima favorevole): “Una relazione politica”
    (03 dicembre 2009)
  • Rigassificatore bocciato. Trasformare le raffinerie -
    Tragico rapporto sul Triangolo della morte
    (02 dicembre 2009)
  • Il parere negativo dei dirigenti Ambiente al rigassificatore Erg-Shell di Priolo-Melilli -
    Pubblichiamo il testo integrale del documento a firma dei dg dell’assessorato, Rossana Interlandi e Antonino Cuspilici. “Troppi rischi: sismico, maremoto, industriale, bellico, attentati, traffico navale e linea ferrata interna”
    (02 dicembre 2009)
  • Il Rigassificatore non si farà -
    In un documento firmato da due direttori generali della Regione i 7 punti del no al progetto. “L’impianto altererebbe le acque, in quell’area troppi rischi legati alla sicurezza”
    (28 novembre 2009)
  • Rigassificatore di Priolo verso il rigetto -
    Rinviata, come scontato, la conferenza di servizi che deve respingere il progetto. Fuori, la protesta dei cittadini. L’assessore all’Industria Venturi: “Problemi di sicurezza e ambientali”. Che sono irrisolvibili
    (27 novembre 2009)
  • Un coro di no sul rigassificatore -
    Oggi conferenza regionale dei servizi sull’impianto nel Triangolo della morte, certo il rinvio del parere. Sorbello e Rizza chiedono un nuovo referendum consultivo: “Non siamo convinti”
    (26 novembre 2009)
  • Priolo, vogliono gasare i residenti -
    Ambiente. L’inquinamento nel Triangolo della morte.
    La decisione. Domani, a Palermo, si terrà la conferenza di servizio per l’autorizzazione al rigassificatore di Priolo-Melilli, convocata dalla Regione siciliana: attesa la decisione.
    Il progetto. Si tratta di un impianto di Erg-Shell, che sarà capace di stoccare 12 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno e che, contrariamente a quanto annunciato, aumenterà le emissioni.
    (25 novembre 2009)
  • “Le emissioni diminuiscono”. Industrie e la buona novella -
    Analisi sui dati del settore tutela ambientale della Provincia di Siracusa. In 10 mesi i valori di idrocarburi superati 127 volte
    (25 novembre 2009)
  • Priolo, il rigassificatore che disprezza i morti -
    Basta degrado nel Triangolo della morte
    (20 novembre 2009)
  • Lombardo, no allo scempio di Priolo -
    Ambiente. Rischi per gli abitanti in un’area già compromessa.
    Triangolo della morte. L’area industriale Priolo-Augusta-Melilli è tristemente nota per le numerose tipologie tumorali contratte dalle popolazioni locali, confermate da un recente studio redatto dall’Oms.
    Surplus d’energia. L’Isola da anni produce più energia di quanta ne ha bisogno. Secondo gli ultimi dati forniti dal gestore Terna, la Sicilia ne produce in eccesso il 6,5% destinato a fornire il Paese.
    (20 novembre 2009)
  • Ionio gas rassicura: “Impianto sicuro e pulito” -
    Confronto fra la popolazione locale e l’azienda sull’ubicazione dell’indotto. I cittadini contrari già nel referendum del 2007
    (20 novembre 2009)
  • Effetto domino, la paura degli abitanti già scottati -
    La “polveriera” dell’area industriale: a pochi passi la Raffineria Isab. In 60 anni un solo incidente, ma a Priolo è un’altra storia
    (20 novembre 2009)
  • Inquinamento e malformazioni. Ricerca scientifica nel Triangolo -
    Iniziativa promossa dalla Fondazione Frisone, l’Università di Catania, il Cnr e il Comune di Melilli. In particolare lo studio centra gli effetti al genoma e la riproduttività maschile
    (19 novembre 2009)
  • Triangolo della morte basta inquinamento -
    Regione e Asp intervengano subito
    (14 novembre 2009)
  • Nel Triangolo si continua a morire -
    Ambiente. Triangolo della morte le conferme e la difesa.
    La ricerca. L’Organizzazione mondiale della sanità nei giorni scorsi ha confermato: tra Augusta e Siracusa i decessi per tumori sono in numero superiore rispetto al resto della Sicilia, persino delle zone confinanti.
    La risposta. Il Consorzio industriale protezione ambientale dichiara che da anni le aziende emettono meno sostanze, in linea con i dettami di legge. Ma la gente paga oggi l’inquinamento subìto per decenni
    (14 novembre 2009)
  • Produzione biodiesel per la Regione è tabù -
    Il caso: un’azienda vuole investire 30 mln, ferma da 6 mesi per un cavillo. Il dg agricoltura, Gioia: “Un piano è ancora prematuro”
    (14 novembre 2009)
  • Trachea, bronchi e polmoni. L’Oms e la lista dell’orrore -
    Il dettaglio dei risultati sulla mortalità nell’area industriale siracusana. La conferma: troppi tumori, soprattutto nelle vie respiratorie
    (14 novembre 2009)
  • Triangolo della morte, è conferma “Qui si muore di più per tumore” -
    L’Organizzazione mondiale della sanità ha presentato l’ultimo studio epidemiologico: dati preoccupanti. Tra i residenti di Augusta e Priolo in aumento le patologie alle vie respiratorie
    (10 novembre 2009)
  • Da polo chimico ad energetico. Il futuro del triangolo industriale -
    Ad Augusta un’assise di Italia dei Valori e le associazioni ambientaliste. Tutti contrari al rigassificatore. Nella zona due centrali elettriche e uno di cogenerazione. Attesa per il biodiesel
    (07 novembre 2009)
  • G8 nel triangolo mortale dell’inquinamento -
    I ministri dell’Ambiente per bonificare Priolo
    (22 aprile 2009)


comments powered by Disqus