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Palermo - Un nuovo piano di interventi per la riqualificazione dello Zen
di Gaspare Ingargiola

Previsti alcuni lavori per: cura del verde pubblico, manutenzione delle scuole e pulizia delle caditoie. Orlando ha presentato la task force che per tre settimane si occuperà del quartiere

Tags: Palermo, Leoluca Orlando, Zen



PALERMO - “Lo Zen è Palermo e Palermo è lo Zen”. Con questo slogan il sindaco Leoluca Orlando ha lanciato il terzo piano di interventi straordinari del 2016. Dopo la circonvallazione e il Parco della Favorita tocca allo Zen e allo Zen 2 o San Filippo Neri. Dal prossimo mese l’azione dell’Amministrazione comunale si sposterà sull’intero litorale da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari.

Il primo cittadino, circondato da assessori, dirigenti e presidenti delle partecipate, ha presentato in conferenza stampa la task force che per tre settimane, fino al 6 maggio, si occuperà di uno dei quartieri più degradati di Palermo. Anche questo intervento sarà a costo zero, con personale e progettisti comunali: saranno impegnati 201 tra operai, tecnici e amministrativi. Sono previsti anche quattro progetti, due a medio termine per la creazione di un campetto di calcio in via Primo Carnera e la riqualificazione del Baglio Mercadante, e due a breve termine per la creazione di un campo di bocce e uno di calcetto in piazza Fausto Coppi.

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato i presidenti di Reset Antonio Perniciaro, Amat Antonio Gristina, Rap Roberto Dolce, Amg Giampaolo Galante e Amap Maria Prestigiacomo, gli assessori all’Urbanistica Giuseppe Gini e all’Ambiente Sergio Marino, il capo area al Verde Domenico Musacchia, il comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina, ma anche alcuni residenti e le associazioni “Handala”, “Zen Insieme” e “Lievito”. Coinvolto anche il Coime.

Sono previste la cura del verde pubblico con potature e nuove piantumazioni, la manutenzione di scuole, impianti di illuminazione pubblica, segnaletica stradale, strade e marciapiedi, l’eliminazione di ingombranti e sfabricidi, la sostituzione di cassonetti e la pulizia delle caditoie.

Il compito che attende la squadra interforze di Palazzo delle Aquile non è dei più semplici: allo Zen sono stati censiti 11 siti con aiuole per un’estensione di 68.936 mq, sei siti con aiuole spartitraffico per una lunghezza di 5,3 km, quattro rotatorie con aiuole per una superficie totale di 19.032 mq, tre villette per 26.537 mq, 5 plessi scolastici con aree verde per una superficie di 16.162 mq e i due impianti sportivi di Fondo Patti - il Diamante del baseball e il Velodromo - per una superficie di 44.771 mq.

I lavori saranno effettuati in tre fasi di una settimana ciascuna. La prima fase interesserà il Velodromo e le aree limitrofe, ossia la rotatoria, le aiuole spartitraffico, le pinete, il parcheggio e il verde lungo via Lanza di Scalea. La seconda fase coinvolgerà le scuole, ossia la “Sciascia”, l’asilo “Coccinella” e l’istituto “Falcone Morvillo”, e le villette di piazza Zappa, via Smith e via Bianchini. La terza e ultima fase riguarderà gli assi viari di via Lanza di Scalea, dove è previsto un intervento di scerbatura e sagomatura degli oleandri, oltre alla piantumazione di piante grasse a bassa manutenzione e alla sistemazione dei dissuasori e della segnaletica stradale. In via Sandro Pertini è prevista la cigliatura per l’eliminazione del verde anomalo, mentre in piazza Bolivar si procederà alla sistemazione dell’impianto di irrigazione del prato, alla rasatura del manto erboso e alla potatura dei pini.

Saranno impiegati 96 addetti e 11 mezzi Reset, 15 addetti e 9 mezzi Rap, 23 addetti e 8 mezzi Amap, 21 addetti e 6 mezzi Amat, 5 addetti e 3 mezzi Amg, 12 addetti e 7 mezzi dell’Area Verde, 4 vigili urbani divisi in 2 pattuglie, 25 uomini e 7 mezzi del Coime.
Quanto ai singoli compiti delle partecipate, l’Amg riparerà 285 punti luce nelle vie Fausto Coppi, Pensabene, Sandro Pertini e Cesare Brandi. L’Amat farà la manutenzione dell’asfalto nelle vie Lanza di Scalea, Guttuso, Sandro Pertini e Brandi e rifarà la segnaletica verticale e orizzontale davanti le scuole e in 22 strade. Le attività della Rap partiranno da via Rocky Marciano e dal Velodromo con il diserbo, lo spazzamento e il ritiro degli ingombranti abbandonati. Un'altra squadra, contestualmente, avvierà la caratterizzazione dei rifiuti speciali come gli sfabricidi nelle vie Coppi, Pertini, Patti e Marciano. La partecipata di igiene ambientale riparerà i marciapiedi insieme alla Reset e posizionerà 24 cassonetti da 1.700 litri e 12 cestini in calcestruzzo. L’Amap, infine, pulirà 1.847 caditoie, 838 allo Zen 1 e 709 allo Zen 2.

All’annuncio del piano di riqualificazione dello Zen le associazioni di quartiere hanno reagito in modo contrapposto. Mentre “Handala”, “Zen Insieme” e “Lievito” si sono dichiarate “molto soddisfatte”, un folto gruppo di residenti e l’associazione “Aiace”, che opera soprattutto a Mondello e Partanna Mondello, hanno bollato l’iniziativa come “spot elettorale”. “Nelle periferie non cambia mai nulla - ha affermato il presidente Eduardo Marchiano -, come del resto non cambia la modalità con cui si promettono e  annunciano gli interventi. In campagna elettorale si parla sempre di riqualificazione urbana e i politici si presentano qui per stringere mani e promettere il mondo. Poi tutto torna nel dimenticatoio fino alle successive elezioni”.

Articolo pubblicato il 19 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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