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Palermo - I piani green dell'Amministrazione con risorse Paes e Smart mobility
di Gaspare Ingargiola

Le giornate dell’Earth day hanno rappresentato l’occasione per fare il punto sui progetti in corso. Rinnovamento delle scuole, car e bike sharing, razionalizzazione delle risorse

Tags: Palermo, Ambiente, Leoluca Orlando, Earth Day



PALERMO - In occasione della 46^ edizione dell’Earth day, Giornata mondiale della Terra, le cui celebrazioni si concluderanno domani, la Giunta di Leoluca Orlando ha presentato i progetti per combattere l’inquinamento in città. Proprio mentre il capoluogo sta celebrando la manifestazione planetaria nell’Orto Botanico con performance sonore, proiezioni, dimostrazioni scientifiche, musica, alimentazione, sport e laboratori per 150 scolaresche provenienti da tutta la Sicilia.

Gli assessori all’Innovazione (Gianfranco Rizzo) e alla Mobilità (Giusto Catania), insieme al presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando hanno fatto il punto sul piano dell’amministrazione, che attinge dai fondi del Paes e dal programma Palermo smart mobility. Il Paes è il Piano d’azione per l’energia sostenibile che ha l’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 di oltre il 20% entro il 2020.
 
Approvato in Consiglio comunale a luglio 2015, è stato successivamente ratificato dalla Commissione europea. “Da sempre – ha sottolineato il presidente Orlando - l’aula lavora in sinergia con l’Amministrazione sui temi ambientali. Siamo una delle poche Amministrazioni con il Paes approvato direttamente dalla Commissione europea. Non ci siamo fatti trascinare dalla via indicata dalla Regione, che ci avrebbe solo fatto perdere tempo e sperperare denaro. Ci siamo rivolti direttamente alla Commissione europea senza passare da cavilli e circolari regionali. Oggi i risultati di questa scelta li vediamo in giro con la flotta del car sharing e del bike sharing e con i mezzi elettrici ed ecologici dell’Amat”.

“Checché ne dica un Tribunale amministrativo - ha concluso Salvatore Orlando facendo chiaro riferimento alla sentenza del Tar sulla Ztl - sulla mobilità sostenibile Palermo ha fatto moltissimo. Ogni giorno questa città compie azioni per sostenere la Terra”.
Il 97% delle somme del Paes è già stato impegnato “per importanti infrastrutture per la mobilità sostenibile - hanno precisato da Palazzo delle Aquile - quali il tram, passante ferroviario, chiusura dell’anello ferroviario sotterraneo, autobus ecologici, car sharing, bike sharing, realizzazione di due nuove stazioni di metano per alimentare i mezzi pubblici dell’Amat e privati (la prima è in corso di costruzione in via Roccazzo, nda), impianti di rifornimento di metano per i mezzi della Rap, una rete di ricarica per i veicoli elettrici”.

Inoltre verrà effettuata la diagnosi energetica su una quarantina di scuole e un centinaio di edifici comunali. “Uno strumento indispensabile – ha spiegato l’assessore Rizzo - per accedere ai fondi europei. Ma faremo controlli a tappeto su tutti gli edifici dell’amministrazione. La prima targa energetica verrà posta sull’asilo nido Papavero nel quartiere Borgo Nuovo, che ha un’efficienza media di classe energetica C. Nei prossimi anni metteremo a punto il catasto energetico degli edifici e la loro progressiva riqualificazione energetica”.

“L’altro ieri - ha annunciato Rizzo - abbiamo incardinato in Giunta la figura dell’energy manager e l’Energy management system per razionalizzare i consumi. Ma non ci fermiamo qui: l’inquinamento non è dovuto solo al traffico, ma anche alle utenze domestiche. Stiamo lavorando per inserire nel Piano regolatore alcuni articoli che permettano al singolo cittadino, magari attraverso sconti sulle imposte comunali, di installare, per esempio, i pannelli solari al posto della caldaia”.

Intanto, gli altri istituti che hanno già raggiunto l’efficienza energetica sono l’asilo nido Tornatore, l’asilo Pantera Rosa, la scuola materna Borsellino, la scuola elementare e materna Tomaselli e la scuola elementare Cesare Abba.

L’altro filone è il programma Palermo smart mobility, distinto in due progetti: Go2School e Bike economy. Il progetto Go2School ha un budget di un milione di euro per finanziare gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola con i tandem e le microcar elettriche a due posti guidabili con patente A, ma anche con il car sharing e il bike sharing. Inizierà a settembre e avrà durata biennale. Il progetto Bike economy ha un budget di cinque milioni di euro e prevede la costruzione di una velostazione all’interno della struttura denominata “Pallone” in viale del Fante a due passi dallo stadio Renzo Barbera, dall’ospedale Villa Sofia e dal nodo Amat De Gasperi. Sarà dotata di noleggio bici, parcheggio custodito, ciclofficina e postazioni bike sharing. I tre parcheggi sorvegliati per biciclette saranno collocati in zona Strasburgo, alla Stazione Notarbartolo e in piazza Borsa e saranno completamente automatizzati e sotterranei: le tre strutture di sosta, infatti, saranno completamente interrate, salvo una piccola cabina simile a quella dei bancomat che fuoriesce sul piano stradale e che consente al ciclista di consegnare il proprio mezzo a pedali per parcheggiarlo al sicuro nel sottosuolo. Al ciclista basterà avvicinare la bici allo sportello automatico di superficie che, attraverso un sistema meccanizzato, provvederà ad immagazzinare la bicicletta nel deposito sotterraneo. I tempi di realizzazione sono di due anni a partire dal via libera al finanziamento.

Articolo pubblicato il 23 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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