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Terme, la Sicilia rifiuta 107 mln di euro
di Chiara Borz├Č

Nell’Isola 9 complessi attivi: 430 mila pernottamenti e 68 mln di fatturato; Emilia Romagna: 1,1 mln di presenze per 175 mln €. A sei zeri solo i debiti di Acireale e Sciacca: 12 mln e 10 mln. Da 9 anni in liquidazione

Tags: Terme, Sicilia, Turismo



In Sicilia il termalismo continua ad arrancare, sorretto dall’attività di nove città termali (Alì Terme, Calatafimi-Segesta, Castellamare del Golfo, Geraci Siculo, Lipari, Montevago, Sclafani Bagni, Terme Vigliatore, Termini Imerese) mentre Acireale e Sciacca navigano tra i debiti.
Il “turismo del benessere” frutta in Italia 4,5 mld di euro di fatturato, creando ben 73 mila posti di lavoro. Ma la Sicilia con le sue undici strutture (nove senza Acireale e Sciacca) riesce ad attrarre appena il 5,1 per cento dei flussi nazionali. Il dato è abbastanza magro se si pensa al 21 per cento dei flussi attratti dall’Alto Adige o al 15 per cento della Toscana. In Sicilia poi, il totale di arrivi è stato pari a 80.790, mentre il totale delle presenze 430.222; in Emilia-Romagna si contano invece 328.777 arrivi e 1.110.119.
 
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Articolo pubblicato il 28 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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