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Innovazione, finanziamenti per 500 milioni di euro
di Rosario Battiato

Il Mise ha comunicato l’operatività della sezione speciale della Banca europea degli investimenti (Bei) sul Fondo di garanzia. Dal 2000 al 2015, questo portafoglio per le Pmi ha visto accolte, soltanto in Sicilia, 52mila domande

Tags: Innovazione, Impresa, Finanziamenti, Pmi



PALERMO – Il ministero dello Sviluppo economico ha comunicato l’operatività della sezione speciale Bei (Banca europea degli investimenti) del Fondo di garanzia che permetterà di attivare finanziamenti per almeno 500 milioni di euro. Sarà proprio la Banca a concederli, direttamente o tramite banche e intermediari finanziari, per la realizzazione di grandi progetti di ricerca e innovazione industriale da parte di imprese di qualsiasi dimensione.

L’iniziativa nasce nell’ambito del “risk sharing finance facility per l’innovazione industriale”, un’operazione congiunta di ministero dello Sviluppo economico, ministero dell’Economia e delle finanze e Bei, e garantisce un portafoglio di finanziamenti con una copertura massima del 20%, fino a un importo di 100 milioni di euro. I singoli progetti, da realizzare sul territorio nazionale, devono avere una dimensione finanziaria non inferiore a 15 milioni di euro (per i finanziamenti diretti) e compresa tra 500 mila e 25 milioni di euro (per finanziamenti dipendenti).

I finanziamenti possono coprire fino al 50% del progetto, con l’eccezione dei finanziamenti dipendenti a favore di PMI e Midcap (aziende a media capitalizzazione) che possono arrivare fino al 100% del progetto, qualora non superiori a 12,5 milioni.
Le richieste per l’accesso ai finanziamenti, sia diretti che intermediati, sono valutate in piena autonomia da Bei. “I finanziamenti possono essere erogati direttamente dalla Bei o per il tramite di banche e intermediari finanziari”, si legge sulla nota. Per tutte le informazioni è possibile rivolgersi all’infodesk di Bei (info@eib.org).

La sezione Bei è stata istituita dalla legge di Stabilità 2014. Il decreto del ministro dello Sviluppo economico di concerto con il ministro dell’Economia del 6 novembre scorso ne ha “definito le modalità attuative nell’ambito dell’iniziativa ‘Risk sharing finance facility per l’innovazione industriale’”.

Sono finanziabili progetti di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti; progetti caratterizzati da un elevato contenuto innovativo e/o tecnologico, finalizzati alla industrializzazione di prodotti, servizi o processi e altri progetti che la Banca europea consideri ammissibili e finanziabili a “titolo di innovazione sulla base delle proprie linee di valutazione”.

La sezione Bei si inserisce nel Fondo di garanzia per le Pmi, uno strumento istituito nel 1996 e operativo dal 2000. Serve per favorire “l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese – riporta il sito del Mise – mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese”.

Dal 2000 al 2015 sono state quasi 52mila le domande accolte nell’Isola (10,1% sul totale nazionale) per un importo complessivo pari a 4,2 miliardi di euro (5,2%) e 2,6 miliardi di garantito (5,7%). Nel 2015 sono state poco più di 2mila le domande pervenute a fronte di 901 domande accolte per 73 milioni di euro di importo e 51,3 milioni di garantito.

Articolo pubblicato il 28 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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