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Garanzia Giovani, liquidazioni e Avviso 8 verso lo sblocco
di Michele Giuliano

Pratiche avviate all’Inps entro gennaio. I tirocini dovrebbero essere saldati entro due mesi. Gianluca Miccichè: “Bandi su programmazione fondi Ue 2014-2020 a fine prima fase”

Tags: Garanzia Giovani, Lavoro, Occupazione, Avviso 8, Formazione, Gianluca Miccichè



PALERMO - C’è anzitutto il nodo dei tirocini di ‘Garanzia giovani’ da risolvere. Questione subito affrontata dall’assessore regionale al Lavoro Gianluca Miccichè che ha incontrato una delegazione di tirocinanti preoccupati per le notizie circolate in questi giorni: si parla di fine dei fondi e quindi di impossibilità da parte dell’Inps a liquidare tutti coloro che hanno lavorato sino ad oggi in azienda.
 
Questione che pare essere superata, dopo un primo momento di smarrimento e le feroci polemiche seguite nei confronti del governo regionale accusato di avere messo in moto una macchina senza neanche sapere sino a dove ci si sarebbe potuti spingere.

Da questo faccia a faccia è stato assicurato che i tirocini, le cui pratiche sono state inviate all’Inps entro gennaio, a breve saranno totalmente liquidati. Successivamente si andranno a saldare le indennità per gli altri tirocini. In linea di massima, si pensa, che entro 2 mesi tutti i tirocini saranno saldati. L’assessore ha dato per certo che solo al termine di tutti i pagamenti ci sarà l’attivazione dei nuovi tirocini e del bonus occupazionale, quindi entro giugno liquidazione di tutti i tirocini e solo dopo il nuovo bando.

Altra questione è quella dei tirocini invece previsti dal ‘Piano giovani’. Stanno arrivando in questi giorni le mail alle aziende che sono rientrate negli 800 incroci di luglio, chiedendo alle stesse di confermare la volontà ad andare avanti con gli incroci e dunque avviare i tirocini. Saranno ammesse le aziende che risponderanno entro i termini stabiliti.

Ed arrivano anche altre buone notizie sul fronte proprio degli “investimenti” per l’occupazione perchè si è sbloccato anche l’Avviso 8 del programma di ‘Garanzia giovani’ dedicato ai giovani in cerca di occupazione.

I cosiddetti “Neet” siciliani (che non sono iscritti a scuola, nè all’università, non lavorano e non seguono corsi di formazione) di età compresa tra i 15 e i 29 anni, iscritti al programma, potranno adesso recarsi presso i centri per l’Impiego della Sicilia per scegliere il soggetto promotore che li accompagnerà nella ricerca di un lavoro. L’accompagnamento al lavoro, misura prevista da ‘Garanzia giovani’, prevede la sottoscrizione di un “contratto di collocazione” tra il giovane, il centro per l’impiego e il soggetto attuatore, che la Regione ha selezionato creando un albo, per l’attuazione dei servizi di tutorship e assistenza intensiva, mirata all’inserimento lavorativo del giovane. Entro 4 mesi dalla stipula del contratto il soggetto attuatore dovrà conseguire il risultato occupazionale, mediante la sottoscrizione da parte del giovane di un contratto (a tempo indeterminato, determinato o contratto di apprendistato) con un’azienda/impresa, che potrà in tal modo usufruire di un incentivo da parte della regione, variabile in base al tipo di contratto offerto.
 
A seguire saranno avviati gli Avvisi 6 e 7 destinati rispettivamente ai lavoratori che hanno usufruito degli ammortizzatori sociali in deroga nell’anno 2014 e ai giovani che vorranno avviare un impresa. Per queste ultime misure è previsto un budget di circa 80 milioni di euro di cui: 31 milioni saranno destinati alla prima misura, mentre i restanti 49 milioni interesseranno i giovani che vorranno creare un lavoro autonomo o nuove imprese.

“Conclusa questa prima fase del programma ‘Garanzia giovani’ - afferma l’assessore Miccichè - predisporremo i bandi e gli avvisi relativi alla programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 che riguarderanno azioni di riqualificazione dei centri per l’impiego, contratti di ricollocazione, tirocini extra curriculari, azioni in favore delle botteghe artigiane e attività in favore di soggetti svantaggiati”.

Articolo pubblicato il 03 maggio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Gianluca Miccichè, assessore regionale al Lavoro
Gianluca Miccichè, assessore regionale al Lavoro