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Quotidiano di Sicilia

Ferrovie, ecco il piano degli interventi
di Rosario Battiato

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pistorio: “Prioritario intervento per prolungare la pista di Fontanarossa”. Incontro tra Regione, Rfi e Trenitalia: si lavora per accorciare i tempi dell’itinerario Pa-Ct-Me

Tags: Trasporti, Infrastrutture, Sicilia, Rfi



PALERMO - Una giornata dagli intensi risvolti programmatici per il futuro delle infrastrutture ferroviarie dell’Isola. Mercoledì scorso si è svolto l’incontro tecnico tra Giovanni Pistorio, assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, e i rappresentanti di Rfi e Trenitalia. All’ordine del giorno i provvedimenti relativi alla circolazione ferroviaria in vista degli interventi estivi e le azioni di potenziamento infrastrutturale con particolare attenzione alla velocizzazione della Palermo-Catania-Messina.

Il grande progetto non si ferma e addirittura accorcia i tempi. Per il raddoppio e la velocizzazione dell’itinerario Pa-Ct-Me è stato concordato di verificare, per la tratta Palermo – Catania, la possibilità di elaborare una diversa programmazione temporale delle fasi dell’intervento. Si procede in questa direzione “al fine di ottenere quanto prima, sia pure sul semplice binario, i maggiori benefici attesi, rispetto alla conclusione dell’intera opera – si legge nella nota di Rfi –, attraverso un incremento degli standard prestazionali della linea attuale, una consistente riduzione dei tempi di viaggio (meno di 2 ore) fra le due città, con circa 2 anni di anticipo rispetto alla data prevista per il completamento dell’intero progetto, e con un impegno di risorse economiche ridotte: circa 3,5 miliardi di euro per la prima fase a fronte dei 6 miliardi complessivi previsti per l’intera opera”.

Rfi si è impegnata a presentare al più presto alla Regione e al Mit la proposta dettagliata degli interventi sul tratto Catenanuova-Fiumetorto, per il segmento Bicocca-Catenanuova si proseguirà con la procedura già in corso (Conferenza di servizi e successive attività negoziali per realizzazione della tratta a doppio binario), mentre gli interventi fra “Catenanuova e Raddusa saranno inseriti nella nuova programmazione”.

Si lavora anche alla possibilità di prevedere l’inserimento dell’interramento della linea Catania-Siracusa, in corrispondenza dell’aeroporto di Catania, nel progetto del Nodo ferroviario cittadino. Un intervento da considerare propedeutico ai lavori di allungamento della pista aeroportuale. Per il finanziamento del primo lotto del Nodo etneo si prevede la necessità di reperire circa 200 milioni di euro. “Nell’ambito dell’intervento relativo al nodo di Catania – ha spiegato l’assessore – abbiamo ribadito che consideriamo prioritario l’intervento per permettere il prolungamento della pista dell’aeroporto di Fontanarossa che consentirà un elevatissimo incremento delle attività e della funzionalità dello scalo catanese”. Confermato, quindi, il progetto di avvicinare le ferrovie all’aeroporto cittadino.

Novità anche per la circolazione ferroviaria. Tra il il 19 giugno e il 3 settembre sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra Bicocca e Augusta, un percorso che sarà comunque garantito ai pendolari con gli autobus sostitutivi. Una necessità “per consentire gli interventi di potenziamento infrastrutturali funzionali alla velocizzazione della linea”. Previsto un impegno economico da 55 milioni di euro (appalto in corso) sui complessivi 80 previsti. Circa un centinaio le maestranze che saranno occupate.

Da Rfi è arrivata inoltre la conferma del completamento, entro la fine dell’anno, dei lavori sul passante ferroviario che collegherà il centro di Palermo con Punta Raisi. “Da dicembre come ha ribadito ieri Trenitalia – ha concluso Pistorio – 6 treni jazz ogni venti minuti percorreranno la tratta con vantaggi straordinari per l’utenza”.

Articolo pubblicato il 11 maggio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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