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Catania - Annunciata sfiducia a Bianco, mozione già morta in partenza
di Desirée Miranda

Per poterla presentare sono necessarie 18 firme, ma al momento ne mancano all’appello 16. I consiglieri Messina e Balsamo: “Battaglia non politica, ma per la città”

Tags: Catania, Enzo Bianco, Mozione Di Sfiducia



CATANIA - Una mozione di sfiducia contro il sindaco della città di Catania Enzo Bianco, è stata redatta dai consiglieri comunali Manlio Messina e Ludovico Balsamo entrambi nel gruppo Misto in Consiglio, ma rispettivamente esponenti di Fratelli d’Italia e di Alleanza Nazionale. “Un atto per la città”, lo definisce Messina che insieme al collega ha lanciato la mozione via social. I due consiglieri hanno approfittato della nuova funzione per la diretta video offerta da Facebook e insieme hanno lanciato le loro accuse.
 
“Abbiamo voluto provare per andare incontro ai giornalisti che spesso sono sottopagati e ci mettono pure la benzina di tasca loro per spostarsi. Inoltre il mezzo permette una visibilità e una trasparenza maggiore nei confronti di tutti”, spiega Messina. Attacchi su più fronti per quella che in generale definiscono “la dis-amministrazione Bianco”. L’amministrazione non risponde “perché non c’è nessun atto ufficiale” affermano fonti vicine al sindaco. Rimane teso il clima in città dunque, dove si sta vivendo una doppia faccia della stessa medaglia.
 
Mentre il sindaco incontra associazioni e giornalisti per presentare il suo operato nei mesi di governo fino ad oggi, parlando di trasformazione e, in alcuni casi, di rivoluzione per Catania, l’opposizione lo attacca trasversalmente proprio su ciò di cui il sindaco e l’amministrazione si vantano di avere fatto. È il caso, per esempio, della pista ciclabile o dell’abbattimento del ponte al tondo Gioeni.
“Potremmo scrivere per ore e credo che non basterebbe una risma di carta per elencare i disastri e le continue brutte figure cui questa dis-amministrazione costringe la nostra Catania”, scrivono i consiglieri che non si risparmiano in accuse pesanti e dirette. “In tre anni non ha prodotto nulla, ma ha solo pensato a coprire un atteggiamento distruttivo, quello del sindaco e dei suoi assessori, anteponendo il silenzio o addirittura le falsità, alla tutela dei cittadini e del bene comune così come ogni buon amministratore dovrebbe fare”.

Tra gli argomenti citati nella mozione l’appalto per l’illuminazione in città “sul quale, oltre al buio in città, l’amministrazione crea strane e pesanti zone d’ombra nella gestione degli appalti”, si legge sul documento. Lamentele anche per i continui ritardi sugli appalti definiti “strani e altrettante strane associazioni sui solarium catanesi e la gestione delle spiagge libere”. Non vengono dimenticate neanche le partecipate, i ritardi nella presentazione dei bilanci e dei relativi rendiconti, la situazione del commercio e dei servizi sociali.

La mozione benché pronta non è ancora stata presentata. Solo due, infatti, sono le firme sul documento e non sembrerebbe veloce il raggiungimento del numero delle firme necessarie pari a 18. “Nessuno si appresta a firmare e adducendo varie scuse, Forza Italia non ha voluto firmare. - sostiene Messina che comunque è fiducioso “perché ho già parlato con altri dell’opposizione e credo che firmeranno presto anche perché Anastasi di Grande Catania lo ha detto chiaramente in Consiglio. Se poi il problema è che i primi firmatari non dobbiamo essere io e Balsamo siamo pronti a firmare qualsiasi mozione di sfiducia da chiunque la presenti. La nostra non è una battaglia politica, ma per la città”, conclude.

Articolo pubblicato il 19 maggio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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