Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - Vivibilità nel centro storico, indaga la Fabbrica del decoro
di Melania Tanteri

Di recente sono stati effettuati dei sopralluoghi in piazza Vincenzo Bellini e in piazza Dante. Camarda: “Per ottenere finanziamenti coinvolgere associazioni e cittadini”

Tags: Catania, Fabbrica Del Decoro, Vivibilità, Centro Storico



CATANIA - “Sicuramente un buon inizio”. È il commento positivo del presidente della Fabbrica del decoro, Renato Camarda, in riferimento ai recenti sopralluoghi che l’organismo nato in collaborazione con l’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo in piazza Dante e, ieri, in piazza Vincenzo Bellini.

“È utile quanto è stato avviato – afferma Camarda – anche perché, in occasione dei sopralluoghi sono presenti i vari funzionari comunali ognuno dei quali può occuparsi di un aspetto puntuale”. E gli aspetti sui quali intervenire pare siano davvero numerosi, come emerso ieri dal tour della zona movida del centro storico, al quale ha partecipato anche l’associazione Cestor, presieduta da Daniela Catalano che da anni si occupa della vivibilità delle zone centrali di Catania: inquinamento acustico, suolo pubblico occupato in maniera massiccia, che compromette la viabilità, la mobilità e la sicurezza, e ancora transenne abbandonate in strada, alcolici pubblicizzati contro la legge e venduti a basso costo. Una serie di criticità che, secondo Camarda, potranno in parte essere affrontate subito, anche perché non richiedono investimenti, ma solo controlli e programmazione, e in parte dovranno essere programmati e messi a gara.

“Alcune azioni richiedono investimenti finanziari – spiega il presidente della Fabbrica del Decoro – e per questo abbiamo suggerito di agire attraverso il coinvolgimento delle associazioni e dei cittadini che, tramite laboratori dedicati, possano dare vita a progetti concreti da mettere a banda”.

Prossimo passo, dunque, un nuovo incontro tra i vari soggetti coinvolti, per dare seguito al sopralluogo e stilare una sorta di programma di interventi.

Come già accaduto per la piazza Dante. Prima la verifica dei problemi e poi il confronto per trovare le soluzioni. Quest’ultimo, si è svolto mercoledì scorso nella sede dell’assessorato all’Urbanistica. Il gruppo di lavoro, composto dall’assessore Salvo Di Salvo, da Camarda, dal vicecomandante della Polizia municipale Stefano Sorbino, dai rappresentanti dell’associazione studentesca “Monastero abusivo” e dai funzionari comunali Carmelo Coco (Urbanistica), Salvatore Longo (Verde pubblico), Orazio Santonocito (Manutenzioni) e Orazio Fazio (Gabinetto del Sindaco), ha tracciato le linee principali di un Piano, che prevede tra l’altro la potatura degli alberi e la sistemazione di panchine - anche per impedire il parcheggio selvaggio - sulle due piazzette alberate e un rafforzamento della presenza, in diverse ore del giorno, di pattuglie della Polizia municipale.

L’assessore Di Salvo e Renato Camarda incontreranno inoltre il rettore dell’Università Giacomo Pignataro per chiederne la collaborazione al fine di rendere sempre più vivibile la piazza, su cui si affaccia quel Monastero dei Benedettini che, oltre a rappresentare uno dei maggiori monumenti della città, ospita anche le facoltà umanistiche dell’ateneo.

Articolo pubblicato il 27 maggio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus