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Quotidiano di Sicilia

Subito Sicilianum come Italicum
di Raffaella Pessina

In vista delle elezioni di ottobre 2017 una legge elettorale che produca la sera una governance certa. Un chiaro mandato da elettori a eletti per una maggioranza vera

Tags: Elezioni, Sicilia, Regione Siciliana



La riforma costituzionale continua ad essere al centro di un dibattito a dir poco infuocato. Il Ddl Boschi impone una revisione dello Statuto sicilano ma offre soprattutto lo spunto per una riflessione, tutt’altro che scontata, sulla mancanza in Sicilia di una governance degna di questo nome.
La legge regionale 7/2005 stabilisce le modalità per l’elezione del presidente della Regione e dei deputati. Eventuali, nuove modalità di elezioni, devono essere sottoposte a referendum confermativo, così come stabilito dallo Statuto (art. 17 bis).
La soluzione di modifica dell’attuale legge elettorale potrebbe essere rappresentata dal Sicilianum, che utilizza il modello Italicum, dal quale mutuare meccanismi che garantiscano, a urne chiuse, una maggioranza certa e una maggiore chiarezza  nel rapporto elettori-eletti.
 
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Articolo pubblicato il 01 giugno 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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