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Nomina del super commissario per le Camere di commercio siciliane
di Redazione

Tra i nomi papabili ad assumere questo incarico l’ex magistrato Leonardo Guarnotta. Dovrà occuparsi delle irregolarità riscontrate nel rinnovo degli organi

Tags: Mariella Lo Bello, Camera Di Commercio, Leonardo Guarnotta



CATANIA - Potrebbe passare ancora qualche giorno prima che la Regione proceda alla nomina del supercommissario che dovrebbe occuparsi delle irregolarità che sarebbero state riscontrate nella vicenda che riguarda il rinnovo delle quattro Camere di Commercio siciliane, recentemente accorpate. Lo scrive stamane il quotidiano “La Sicilia” di Catania. Rimane sempre in pista il nome dell’ex magistrato Leonardo Guarnotta, ma il presidente della Regione Crocetta sta valutando le modalità tecniche da porre alla base dell’incarico.
 
Tra le cose che Crocetta e l’assessore alle Attività produttive Mariella Lo Bello andranno a discutere ci sono il dettaglio dei passaggi tecnici oltre ad una compiuta analisi dei tempi che vanno ad allungarsi. Gli uffici inoltre stanno verificando se l’incarico potrà essere valido per tutte le Camere di Commercio siciliane. Non è escluso - sostiene il quotidiano di Catania - che l’atto di nomina venga condiviso dalla giunta di governo nei prossimi giorni, sempre che Crocetta non intenda accelerare con una nomina di proprio pugno. Sul nome di Guarnotta non ci sarebbero riserve di alcun tipo. Anzi, l’esigenza di terzietà anche ieri è stata ribadita come una base importante di verifica da parte del governo regionale.
 
Ieri mattina l’assessore Lo Bello ha incontrato i rappresentanti di categoria, tra cui Confindustria Catania, Cna Siracusa e Ragusa, Confindustria Ragusa, Confartigianato (Siracusa e Ragusa) per fare il punto sulla vicenda. “Una figura di riconosciuto valore e di grande capacità - ha detto - potrà dirimere questa situazione. Il percorso è segnato da una serie di ricorsi, di diffide e di atti. Anche per questo occorre, lo voglio specificare una volta di più, una terzietà rispetto anche al mondo dell’ amministrazione regionale”.

Articolo pubblicato il 08 giugno 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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