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Catania - Gli impegni e gli obiettivi del sindaco metropolitano
di Desirée Miranda

Bianco punta sul miglioramento della viabilità e sui lavori della metropolitana Nesima-Stesicoro. Messa a punto del progetto che prevede la realizzazione del collettore fognario

Tags: Catania, Città Metropolitana, Enzo Bianco



CATANIA - Adesso è ufficiale: il sindaco della città di Catania Enzo Bianco si è insediato anche come sindaco della città metropolitana di Catania e quindi è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti. Il testimone gli è stato passato dal commissario straordinario della Città Metropolitana, Maria Costanza Lentini alla presenza del presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, dell’Ars Giovanni Ardizzone, dei comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del questore, del vice prefetto vicario, delle più alte cariche civili, militari e della magistratura e diversi deputati regionali, sindaci, assessori e consiglieri dei Comuni del territorio. "Ho assunto un impegno di grande responsabilità, un sogno che coltivo dal 1994 e avviato nel 2001 con la riforma del titolo V della Costituzione che ha dato vita alle Città Metropolitane – ha affermato il sindaco, Bianco -. Lavorerò con il mio solito entusiasmo in sinergia con i 57 sindaci, espressioni delle comunità amministrate, per avviare idee e progetti utili e condivisi finalizzati allo sviluppo del territorio in una visione unitaria e armonica".

Un momento importante quello della cerimonia, già annunciata dalla firma del patto per Catania con il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ma che rappresenta solo il primo passo di un cammino in salita. Il territorio infatti non solo è eterogeneo, diversi sono anche i servizi e la sua gestione. Insomma, come quando si diceva "fatta l'Italia bisogna fare gli italiani", si potrebbe dire "fatta la città metropolitana bisogna fare i cittadini metropolitani". Perché oltre a superare il gap culturale secondo cui c'è la tendenza a pensare ad esigenze diverse (ad esempio, io che abito a Catania sono differente e ho bisogno di cose differenti da te che abiti a Maletto o a Gela e così via), bisogna superare anche i gap concreti. Se è vero che alcuni servizi vanno pensati per la propria collettività, il sindaco della città metropolitana si trova davanti delle sfide importanti, che devono mettere insieme le esigenze di tutti. Pensiamo ad esempio alla viabilità. Ci sono tanti problemi a livello locale, ma tanti altri a livello territoriale sia per quanto riguarda i collegamenti viari che i servizi che in condizione ottimale dovrebbero operare in tutta la conurbazione e invece sono legati a ditte che lavorano separatamente.
 
Anche la metropolitana va a rilento anche a causa dei problemi giudiziari della società Tecnis. Gli annunci di ripresa dei lavori e di collegamenti per tutta la città di Catania in modo da potere poi collegare gli altri territori sono frequenti e l'ultimo che annuncia l'avvio dei lavori per la tratta Nesima-Stesicoro è di pochi giorni fa.
 
"La partenza dei lavori della metropolitana in viale Africa significa che, come mi hanno assicurato dalla Fce, per questo Natale sarà aperta l'intera tratta della Metro e potremo lasciare l'auto a Nesima raggiungendo in pochi minuti la piazza Stesicoro, nel cuore di Catania" dichiara Enzo Bianco. Vero grattacapo per l'amministrazione del sindaco della città metropolitana è comunque il collettore fognario che non c'è. La stragrande maggioranza della città scarica i reflui a mare e per questo siamo in infrazione comunitaria. Il progetto è avviato anche se sono tanti anni che ne se parla e manca la realizzazione dell'opera sarà questa la volta buona?

Articolo pubblicato il 11 giugno 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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