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Quotidiano di Sicilia

Intesa Ars-Agenzia delle Entrate per supporto e consulenza
di Maria Rosaria Minà

Il parere potrà essere emesso entro 60 giorni dalla richiesta con un’audizione in commissione. La legge delega sul federalismo fiscale prevede questo genere di collaborazioni

Tags: Ars, Agenzia Delle Entrate, Francesco Cascio, Giovanni Tomasello, Castrenze Giamportone



PALERMO - Siglato il protocollo d’intesa tra la Direzione regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate e l’Assemblea regionale siciliana. L’accordo biennale è stato formalizzato lunedì scorso presso la Sala Rossa dei Palazzo dei Normanni. Alla presenza di Francesco Cascio, Presidente dell’Ars, Giovanni Tomasello, Segretario Generale dell’Ars e Castrenze Giamportone, direttore dell’Agenzia delle Entrate hanno apposto la loro firma sul documento.

Un atto che, nella prospettiva del federalismo fiscale, impegna le parti ad una più stretta collaborazione. Si allarga in tal modo la cerchia delle consulenze esterne, di cui il Parlamento siciliano si è gia avvalso in passato. Ne è prova l’ormai consolidato raccordo con la Corte dei Conti, più volte audita in Commissione Bilancio, in merito ai documenti finanziari. Rimane, di contro, la rilevanza dell’atto formale firmato tra le due parti, che, in questo caso, corre lungo il filo del federalismo fiscale, e che attraverso al L.nazionale 42/2009 ‘Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, attuazione dell’art.119 della Costituzione’ ne impone l’esecuzione.
“La legge delega – recita il documento – prevede tra i principi ispiratori della riforma, adeguate forme di collaborazione delle Regioni con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con l’Agenzia delle Entrate, al fine di utilizzare le Direzioni Regionali delle Entrate per la gestione organica dei tributi erariali, regionali e degli enti locali”.

Una premessa che chiarisce la natura del neo-rapporto di consulenza tecnica di cui la Regione siciliana si avvarrà, e che il Segretario generale definisce propizia, in quanto, a suo avviso,  “si eviterà il rischio che le leggi rimangano inapplicate. Bisogna puntare alla qualità dei testi legislativi”. Come non potrebbe, dato che, come del resto puntualizza Giovanni Tomasello “il protocollo biennale consentirà all’Assemblea di acquisire informazioni su questioni di carattere fiscale dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate. Il parere potrà essere reso emesso entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta presso la competente commissione parlamentare attraverso l’audizione del direttore regionale”.
 
Più istituzionale il tono del presidente dell’Ars: “è interesse reciproco delle parti sviluppare forme di proficua collaborazione e scambio di conoscenze, pur nella distinzione dei ruoli e delle competenze reciproche. Nell’attuale fase istituzionale improntata al federalismo fiscale, una sinergia sul piano tecnico e professionale fra servizi legislativi dell’Ars e Agenzia delle entrate è particolarmente opportuna per un’adeguata azione di supporto sulle decisioni politiche e legislative”.

Rimangono comunque molti gli aspetti da chiarire. Ma Giambrone, assicura che il convegno che si terrà il prossimo venerdì sul tema “Il Federalismo fiscale” aprirà un dibattito tra esperti in materia tributaria sulla questione. In primo piano il rapporto tra le prerogative dell’autonomia statutaria della Regione Siciliana e le nuove norme introdotte dalla Legge 42/2009".
L’incontro è previsto alle 15, nella Sala Blu di via Konrad Roentgen, a Palermo.

Articolo pubblicato il 25 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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