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Leggi regionali, Roma ricorre 6 volte
di Raffaella Pessina

La Regione siciliana attende le sentenze della Corte costituzionale su ben sei ricorsi pendenti. Impugnate, tra le altre, legge di Stabilità, riforma Liberi Consorzi e Appalti

Tags: Regione Siciliana, Corte Costituzionale



La Regione Sicilia attende il pronunciamento della Corte Costituzionale su ben sei ricorsi presentati dal Governo nazionale in merito ad altrettante leggi impugnate.
Come è noto, è stata eliminata la figura del Commissario dello Stato che impugnava le leggi oggetto di violazione o degli articoli dello Statuto della Sicilia o della Costituzione Italiana.
Ad oggi, invece, di questa funzione si occupa direttamente il Consiglio dei ministri. Negli ultimi tempi, la scure romana si è abbattuta più volte sulle leggi approvate all’Ars, soprattutto su  quelle di maggior rilievo come la riforma dei Liberi Consorzi e la legge di Stabilità. Le impugnative costituiscono poi terreno di scontro tra Crocetta e il  Parlamento regionale: molti deputati Ars lamentano scarsa chiarezza da parte del governo regionale rispetto alle stesse impugnative.
 
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Articolo pubblicato il 02 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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