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La verità sull'Intesa Stato-Regione
di Raffaella Pessina

Tagli alla spesa, il governo nazionale decide tempi e modalità: certificato il fallimento della classe politica regionale. Crocetta: “Evitato commissariamento”. Di fatto, però, è Roma a dettare legge

Tags: Ars, Rosario Crocetta



“Abbiamo salvato la Sicilia”: con queste parole, il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha commentato l’Intesa Stato-Regione firmata lo scorso 20 giugno.
Un documento che ha sollevato un enorme polverone e che ha fatto molto discutere alla luce dei vincoli che il governo nazionale impone alla Sicilia: riqualificazione della spesa regionale e progressivo incremento delle risorse destinate agli investimenti.
Tutti obiettivi che la Regione siciliana si impegna a raggiungere, pena il mancato trasferimento delle somme “a qualsiasi titolo spettanti alla stessa”.
Di fatto l’Intesa sancisce il fallimento della classe politica regionale che resta a guardare mentre Roma stabilisce tempi e modalità dei tagli alla spesa improduttiva.
Roma decide. La Sicilia esegue.
 
 
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Articolo pubblicato il 08 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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