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Catania - Rendiconto 2015, ok dalla Giunta. Si attende il parere del Consiglio
di Desirée Miranda

Un’interrogazione parlamentare presentata dal M5s denuncia lo stato di grave crisi finanziaria dell’Ente. Il documento è stato approvato in ritardo rispetto al termine del 30 giugno

Tags: Catania, Bilancio, Corte Dei Conti, Giuseppe Girlando, Enzo Bianco



CATANIA - Continua ad essere difficile la situazione contabile al Comune di Catania e sebbene qualcosa sembra muoversi sono tanti i problemi a cui si deve fare fronte. Non solo siamo già in ritardo per il bilancio preventivo 2016, non si è ancora chiuso quello consuntivo del 2015 e se prima non si chiude questo capitolo va da sé che tutto rimane bloccato.

Legato al bilancio anche il Piano di rientro che dovrebbe chiarire l’impegno di Catania per i prossimi 30 anni, al recupero della grave situazione contabile in cui si trova. Come aveva anticipato al nostro giornale la settimana scorsa l’assessore al bilancio del Comune, Giuseppe Girlando, comunque, lo scorso 6 luglio la Giunta guidata da Enzo Bianco ha finalmente approvato il bilancio consuntivo 2015 scongiurando così ogni pericolo di commissariamento da parte della Regione siciliana.

“L’amministrazione comunale di Catania, con una propria nota, ha precisato che la delibera sul bilancio consuntivo 2015, delibata in Giunta mercoledì scorso, 6 luglio, al termine dei necessari adempimenti burocratici è stata trasmessa, venerdì 8 luglio, al collegio dei Revisori dei Conti. Con la delibera sul Consuntivo sono stati trasmessi anche i relativi allegati”, si legge sulla nota inviata dall’amministrazione comunale.

Adesso la palla passa alla Corte dei Conti e ai consiglieri comunali. La situazione è abbastanza difficile in quanto non avendo rispettato il termine ultimo del 30 giugno sono a rischio i trasferimenti statali. Lo ricorda anche il presidente della commissione bilancio Vincenzo Parisi durante le ultime riunioni. “I trasferimenti di risorse al Comune sono congelati non avendo rispettato il termine del 30 giugno per l’approvazione del rendiconto 2015. E nessuno dica stavolta che è colpa del Consiglio, perché quegli atti noi non li abbiamo ancora neppure visti”, afferma.

Il documento sta arrivando a disposizione dei consiglieri proprio in questi giorni. Nell’attesa di sbrogliare la matassa, la questione conti del comune di Catania è approdata anche sul tavolo del ministero dell’Economia e delle finanze attraverso un’interrogazione a firma del Movimento cinque stelle. In particolare è Giulia Grillo che chiede “attenzione sul fatto che il Comune di Catania, per il quale risulta attivato il Piano di riequilibrio finanziario, al momento non ha ancora ottemperato agli obblighi concernenti il protocollo informatico sui debiti fuori bilancio, che nel caso di specie ammontano a diverse decine di milioni di euro, includendo in tale stima anche quelli provenienti dalle società partecipate dall’ente medesimo”.

Il ministro risponde però che la situazione dei conti del Comune di Catania è sotto controllo da parte della Corte dei Conti regionale “che è intervenuta ordinando la trasmissione di dati puntuali e di documentazione analitica attinente alle maggiori criticità”, afferma il ministro. Secondo la Grillo che si dichiara insoddisfatta della risposta, però, in merito ai debiti fuori bilancio “non sussiste una competenza della Corte dei conti”.

Articolo pubblicato il 13 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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