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Quotidiano di Sicilia
Rifiuti, Zanna (Legambiente): "Il Governo ha le idee confuse"
di Valeria Arena

“Si è prodotta un’ipotesi di legge che ricalca in buona sostanza quella che già c’è”. Venturino (Pse): “Comportamenti schizofrenici dall’attuale esecutivo”

Tags: Legambiente, Antonio Venturino, Rifiuti, Gianfranco Zanna



PALERMO - Sono passate solo poche settimane dalle dichiarazioni del presidente Crocetta - per altro oggetto di una nostra inchiesta pubblicata lo scorso 17 giugno dal titolo Le otto menzogne di Crocetta - in merito alla gestione del rifiuti in Sicilia: “Al 31 dicembre del 2012 non avevamo alcun impianto di biostabilizzazione per lo smaltimento dei rifiuti. Abbiamo costruito gli impianti di Bellolampo che sono già in funzione e avviato le procedure per la costruzione di altri impianti. Abbiamo gestito l’emergenza rifiuti senza che venissero invase le strade, con la nostra caparvia, con l’impegno costante, nonostante i problemi  giudiziari legati alle scelte dei governi passati”.

Parole che non sono passate inosservata e che si sono tirate dietro numerose e continue polemiche.
Ultimo, in ordine temporale, il presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, che ha descritto l’attuale esecutivo come confuso e con le idee poco chiare in materia di rifiuti “Tante discussioni, inutili polemiche, divisioni tra correnti di partito, per poi produrre una nuova ipotesi di legge che ricalca in buona sostanza quella che c’è già: è da mesi che andiamo ripetendo che la legge n.9 del 2010 è una buona legge, ha bisogno solo di qualche piccola modifica e di essere finalmente applicata (non a caso già prevedeva 10 Ato)”. “Non si perda più tempo - ha concluso - si portino i rifiuti fuori dalla Sicilia per fermare l’emergenza causata dalle discariche sature, per cominciare ad applicare un serio piano di gestione dei rifiuti fondato sulla raccolta differenziata”.

Al veleno anche il vicario dell’Ars Antonio Venturino (Pse): “Città e strade siciliane come una vergognosa discarica, fondi inutilizzati e soluzioni che sembrano lontane. Cittadini e amministratori locali assillati. Il governo regionale, che ha importanti responsabilità su questa emergenza senza fine, istituisce l’ufficio per la differenziata cercando come fa, ormai da tempo, di buttare fumo negli occhi ai siciliani”

“La gestione dei rifiuti - aggiunge Venturino - è una cosa seria sulla quale politici e amministratori hanno giocato, cavalcando l’emergenza continua senza trovare soluzioni definitive attraverso anche l’applicazione di norme esistenti e di sanzioni per coloro che sbagliano. Al di là delle parole, poco è stato fatto, perciò condivido gli attacchi al governo quando si parla di mancanza di strategia e quanto sta accadendo in questi giorni è frutto di confusione. Le risposte passano da leggi chiare, omogenee e giuste e non già dai comportamenti schizofrenici del governo Crocetta che prima parlava di termovalorizzatori e oggi decide di puntare sulla differenziata, spiegando che servono gli impianti di biostabilizzazione per ridurre i rifiuti. Nel frattempo, da Roma il sottosegretario Faraone ritiene che la soluzione sia quella di commissariare tutto e tutti, mentre Crocetta avrebbe dovuto affrontare la questione fin da subito”.
Crocetta sembra essere l’unico a credere ancora nelle favole.

Articolo pubblicato il 15 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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