Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - Al Garibaldi più posti letto per il reparto di Neonatologia
di Melania Tanteri

Indifferibili esigenze al plesso di Nesima, sono stati attivati 12 posti per gli interventi di urgenza. “Baby-monitor”: presentato il servizio di sorveglianza per i piccoli pazienti

Tags: Catania, Ospedale



CATANIA - Nuovi posti per la terapia intensiva neonatale. Le notizie di cronaca e le direttive regionali hanno fatto sì che, nell’Azienda ospedaliera Garibaldi di Catania, da martedì scorso siano attivi ben 12 posti per gli interventi d’urgenza nel plesso di Nesima, punto di riferimento per la provincia etnea in materia di neonatologia. La struttura che, attiva dal 1982, sotto la direzione della dott.ssa Angela Motta, offre un servizio articolato 24 ore su 24 in stretta cooperazione con l’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda, nella quale annualmente vengono alla luce duemila bambini, nell’ambito del dipartimento Materno-infantile diretto dal dott. Giuseppe Ettore.

Soddisfatto il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito che evidenzia l’importanza dell’aumento dei posti per le attività assistenziali di un settore al centro ormai da tempo, di un vivace dibattito mediatico.
“La necessità di ampliare gli spazi e i posti letto all’interno della Neonatologia – ha spiegato il direttore Santonocito in occasione dell’inaugurazione, alla presenza del sindaco di Catania, Enzo Bianco del vicario generale dell’Arcidiocesi etnea, Mons. Salvatore Genchi - si innesta nel più ampio contesto della rimodulazione del percorso nascita che, soprattutto negli ultimi mesi, è stato al centro di un grande dibattito sociale e mediatico. Ancora una volta  - ha aggiunto - l’Arnas Garibaldi non ha perso tempo e ha messo a disposizione degli utenti una struttura ancora più efficace e ancora più sicura”.

Contestualmente all’attivazione di ulteriori posti letto, con il passaggio a dodici posti di Terapia intensiva neonatale e a dodici di Neonatologia, è presentata la nuova Carta dei servizi aziendale e la Carta dei diritti e dei doveri degli utenti, concepita in collaborazione con il Comitato consultivo dell’ospedale. L’inaugurazione è stata inoltre occasione per presentare il nuovo servizio di sorveglianza dei piccoli pazienti tramite l’installazione di quattro baby-monitor, che consentiranno ai genitori di monitorare i propri figli, in orari prestabiliti, semplicemente con l’inserimento di un’apposita password. Un servizio che mira a dare conforto alle famiglie che, in questo modo, avranno la possibilità di stare accanto ai nascituri anche virtualmente, grazie a un progetto voluto dalla dirigenza e curato dal responsabile informatico dell’Arnas, Davide Morales.

Soddisfatto il sindaco Bianco che ha parlato di “progetto di eccellenza, non solo per l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e per la presenza di capaci professionisti, ma soprattutto per l’umanità che costoro mettono nel proprio lavoro. Sono felice e orgoglioso – ha detto - che questa eccellenza dia i suoi risultati nel campo della Neonatologia, in quanto il futuro di una società è rappresentato proprio dai suoi bambini. Una realtà che non ha nulla da invidiare ad altre sul territorio nazionale e che ringrazio in nome della città metropolitana di Catania”.
 


La richiesta di Fi. Finanziare adeguamento del pronto soccorso
 
CATANIA - Nell'attesa della riorganizzazione ospedaliera catanese, che vedrà l'attivazione del nuovo ospedale San Marco a Librino, accogliendo la preoccupazione della città e delle parti sociali sulla chiusura del pronto soccorso del Vittorio Emanuele, Forza Italia ha chiesto all'assessorato regionale alla Sanità che sia finanziato un progetto da 1,2 milioni di euro per l'adeguamento strutturale e funzionale del pronto soccorso del Garibaldi, che ad oggi vanta 70 mila accessi all'anno. Il progetto consentirebbe l'attivazione di dieci posti letto e la differenziazione tra codici bianchi e verdi dai codici gialli e rossi. Nei prossimi giorni, raccogliendo la richiesta del direttore generale dell'azienda Garibaldi, sarà presentata, in commissione Sanità all'Ars, una risoluzione", così l'onorevole Marco Falcone, capogruppo azzurro all'Ars.

Articolo pubblicato il 21 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus