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Catania - Raccolta differenziata: al via quarto step ma sono ancora tanti i problemi
di Desirée Miranda

Lunedì sarà ripristinata segnaletica verticale e orizzontale e si provvederà alla distribuzione di sacchetti. Vivo è il ricordo dell’accumulo di rifiuti a causa della chiusura di discariche

Tags: Catania, Racco, Ta Differenziata, Rifiuti



CATANIA - Si va avanti nella tabella di marcia stabilita per la raccolta differenziata al comune di Catania e il prossimo lunedì partirà il quarto step organizzato dall’amministrazione guidata da Enzo Bianco. “Stiamo facendo delle riunioni operative con Sostare, i responsabili delle attività produttive, i vigili urbani e la ditta Sostare e i relativi sopralluoghi con lo scopo di stabilire le modalità per ripristinare la segnaletica verticale e quella orizzontale e subito dopo si provvederà alla distribuzione dei sacchetti nella zona tra via Giacomo Leopardi, corso Italia, viale Vittorio Veneto e via Alcide de Gasperi abbracciando quindi la zona della fiera che da sola vale circa il 2% sull’intera raccolta cittadina”. così afferma l’assessore all’ecologia Rosario D’agata.

Non si conoscono ancora i numeri e l’assessore D’agata parla di circa il 50 per cento nelle zone di avvio della raccolta, ma sono ancora tanti i problemi legati alla raccolta differenziata dei rifiuti in città. Un problema che si è acuito nelle scorse settimane quando sono state chiuse le discariche di competenza regionale e i rifiuti nel territorio cittadino e non solo hanno fatto bella mostra di sè per qualche giorno. Una situazione che a quanto pare si sarebbe verificata anche in questi giorni al largo Rosolino Pilo dove non sarebbe stata raccolta la plastica che dunque è rimasta per strada.

“Non mi risultano segnalazioni in merito”, dichiara l’assessore che promette sopralluoghi con la squadra per verificare. “Magari si tratta di rifiuti non conformi per questo non li hanno presi? Vedremo”, dice.

In effetti il periodo di sperimentazione durante il quale si evitavano le multe e si invitavano i cittadini a rispettare le regole sono finiti e dallo scorso giugno gli addetti pongono degli adesivi di colore rosso con la segnalazione “Rifiuto non conforme”, sui sacchetti conferiti in maniera errata e multano i trasgressori. “Ci sono ancora tanti cittadini restii e che cercano di non rispettare le regole ma siamo attenti - spiega -. Lo scorso lunedì abbiamo fatto 20 multe ad esempio, nella zona nord vicino a San Giovanni Galermo dove ci sono tanti che portano da noi i rifiuti accumulati in altri comuni”.

Intanto che vanno avanti gli step di raccolta in modo sperimentale, dopo tanti rinvii e polemiche, il Consiglio Comunale ha dato il via libera al regolamento che vorrebbe la raccolta dei rifiuti porta a porta per tutta la città. “L’atto deliberativo - ha spiegato in aula l’assessore all’Ecologia Rosario D’Agata - è stato predisposto nel rispetto di un’ordinanza del Presidente della Regione siciliana del 7 giugno scorso, che impone ai tre comuni di Palermo, Catania e Messina la redazione di un piano, da sottoporre ai consigli comunali, con l’obiettivo del raggiungimento di livelli di raccolta differenziata che prevedono l’incremento di tre punti percentuali entro il 30 agosto e di ulteriori 3 punti entro il 30 novembre”.

Articolo pubblicato il 22 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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