Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Rigassificatore di Priolo verso il rigetto
di Marina Pupella

Rinviata, come scontato, la conferenza di servizi che deve respingere il progetto. Fuori, la protesta dei cittadini. L’assessore all’Industria Venturi: “Problemi di sicurezza e ambientali”. Che sono irrisolvibili

Tags: Petrolchimico, Augusta, Melilli, Priolo, Inquinamento, Rigassificatore, Marco Venturi, Pippo Sorbello, Pippo Gianni



PALERMO - Così come ci si attendeva, è stata rinviata a data da destinarsi (probabilmente entro Natale) la Conferenza di servizi prevista ieri negli uffici dell’assessorato regionale all’Industria per decidere se autorizzare o meno il rigassificatore nel Triangolo della morte: Priolo, Melilli, Augusta. “Il rinvio si è reso necessario - ha detto il titolare dell’assessorato, Marco Venturi - al fine di ridefinire meglio la richiesta dei presidenti delle sottocommissioni sui rischi ambientali e industriali, nonché per avere il tempo visionare la nota inviata dall’assessorato al Territorio e ambiente, per valutare se esistono le condizioni per la realizzazione dell’impianto”. Nelle conclusioni della nota (che il Quotidiano di Sicilia ha avuto modo di leggere) si scrive che “nel sito in questione, i problemi sono soprattutto la prossimità dell’impianto proposto ai centri abitati e ad altre industrie a rischio, l’assenza di ricambio idrico nella rada con i conseguenti effetti dello scarico di processo nell’ambiente marino”.

Nel particolare, l’assessorato al Territorio intravede nelle zone interessate rischi di carattere “industriale, sismico, bellico, attentati, traffico navale, linea ferrata all’interno di aree destinate a deposito gas”. E nella mattinata di ieri, dinnanzi agli uffici dell’Industria era assiepata una folta delegazione di rappresentanti delle istituzioni e cittadini comuni provenienti dai paesi dell’area industriale. Uomini, casalinghe e persino nonne ad urlare il loro fermo “No al rigassificatore”.

“Questo rigassificatore sorgerà a 800 metri da una scuola elementare - riferisce Mario Bonomo (Pd), presidente della neo sottocommissione per i grandi rischi ambientali dell’Assemblea regionale - abbiamo chiesto l’invio degli atti, perché riteniamo propedeutico, all’istruzione della pratica, una serie di nullaosta già rilasciati per altro per l’impianto di Porto Empedocle, perché riteniamo sia positivo avere i pareri dei ministeri della Difesa e dell’Interno, dato che l’area è altamente militarizzata vedendo la presenza di più basi. Scriverò anche a Bersani per sottoporgli il problema”. Alla conferenza (svoltasi rigorosamente a porte chiuse) erano presenti anche il deputato regionale, già assessore al ram,; Pippo Gianni, e il sindaco di Melilli, Pippo Sorbello. Gianni, da sempre contrario alla realizzazione dell’impianto in un territorio già ampliamente devastato dall’inquinamento delle industrie presenti nella zona ha spiegato che “martedì avremo l’assessore in commissione per discutere sul tema della sicurezza e sulla relazione degli uffici del Territorio”.

Pure il figlio di Gianni, Luciano, attuale presidente del Consiglio del comune di Priolo Gargallo ha voluto far sentire la sua voce: “Noi non siamo contrari allo sviluppo industriale ed economico dei nostri paesi, ma pretendiamo che sia posta attenzione alla sicurezza ed alla salute di noi cittadini. Rispondo al presidente di Confindustria, Ivan Lo Bello, che ha giustificato l’impianto con la creazione di nuovi posti di lavoro”. Quindi punta il dito contro la Jonio Gas (Gruppo Erg-Shell) che realizzerà il progetto dicendo “ci hanno assicurato che saranno occupate 700 persone per tre anni, cioè nella fase di realizzazione, ma poi rimarranno solo in 50 di cui solo venti nuove”.
Dopo la riunione l’assessore Venturi ha ricevuto un gruppo di cittadini contrari all’installazione del rigassificatore.

Articolo pubblicato il 27 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Studio fantasma pro rigassificatore -
    Ambiente. Giallo nella vicenda dell’ impianto pericoloso.
    La dichiarazione. Una settimana fa l’assessore regionale alla Cooperazione Bufardeci ha annunciato l’esistenza di un rapporto tecnico che avalla la realizzazione del rigassificatore di Priolo-Melilli in quanto sicuro.
    La scoperta. Nessuno dei massimi rappresentanti istituzionali della Regione conferma al Qds l’esistenza di questa relazione. Lombardo: “Non so nulla. E se c’è non l’ho letta”. A nome di chi parla Bufardeci?
    (22 dicembre 2009)
  • L’area. Alto il rischio sismico L’ultima scossa pochi giorni fa - (22 dicembre 2009)
  • “Adesso la questione è puramente tattica” -
    L’ex assessore regionale all’Industria è tra i contrari all’impianto. Gianni: grave il “no comment” dell’assessore Milone
    (22 dicembre 2009)
  • A Priolo di nuovo fermento. Fronte del “No” a convegno -
    Promessi 1.000 posti di lavoro. “Saranno una settantina, al massimo”. Sviluppo del territorio, i cittadini vogliono essere considerati
    (22 dicembre 2009)
  • Ambiente, 31 bombe innescate -
    Ambiente. Statistiche ambientali e i rischi nell’Isola.
    L’Istat certifica in Sicilia. Gli stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante per regione, negli ultimi 4 anni, sono passati dal 6,4% al 7,2%, registrando di fatto il quarto peggior risultato in Italia.
    Le aree a rischio. Sono 16 i comuni inseriti nella fascia di alta pericolosità e  31 gli stabilimenti interessati al rischio. Preoccupa la situazione nel Triangolo della morte ( Priolo - Melilli- Augusta).
    (11 dicembre 2009)
  • Il confronto. Isola lontana dagli standard delle altre Regioni - (11 dicembre 2009)
  • Se il ministro vuole bonificare per fare spazio all’industria -
    Contrastanti dichiarazioni di Prestigiacomo:così le aree inquinate restano tali. “Ripulire siti abbandonati per evitare di sporcare aree pulite”
    (11 dicembre 2009)
  • Inizio delle bonifiche, l’attesa lunga 10 anni -
    In Sicilia ripulite appena due zone. Poi più nulla. Gli abitanti dei 4 SIN illusi sul ripristino delle aree inquinate
    (11 dicembre 2009)
  • Mpa e Udc contro Prestigiacomo sul rigassificatore di Priolo-Melilli -
    Bipartisan il fronte del no: “Zona ad alto rischio ambientale, in Sicilia già arriva gas per 31 mld di m/c”. Gennuso: “Il ministro vive sulla luna, impianto strategico solo per chi lo realizza”
    (04 dicembre 2009)
  • Rigassificatore, il parere negativo spacca il fronte del sì all’impianto -
    I sindacati rimangono insensibili di fronte al tragico scenario e parlano di “possibilità occupazionali”. Incredibile sortita del sindaco di Priolo (prima favorevole): “Una relazione politica”
    (03 dicembre 2009)
  • Rigassificatore bocciato. Trasformare le raffinerie -
    Tragico rapporto sul Triangolo della morte
    (02 dicembre 2009)
  • Il parere negativo dei dirigenti Ambiente al rigassificatore Erg-Shell di Priolo-Melilli -
    Pubblichiamo il testo integrale del documento a firma dei dg dell’assessorato, Rossana Interlandi e Antonino Cuspilici. “Troppi rischi: sismico, maremoto, industriale, bellico, attentati, traffico navale e linea ferrata interna”
    (02 dicembre 2009)
  • Il Rigassificatore non si farà -
    In un documento firmato da due direttori generali della Regione i 7 punti del no al progetto. “L’impianto altererebbe le acque, in quell’area troppi rischi legati alla sicurezza”
    (28 novembre 2009)
  • Rigassificatore di Priolo verso il rigetto -
    Rinviata, come scontato, la conferenza di servizi che deve respingere il progetto. Fuori, la protesta dei cittadini. L’assessore all’Industria Venturi: “Problemi di sicurezza e ambientali”. Che sono irrisolvibili
    (27 novembre 2009)
  • Un coro di no sul rigassificatore -
    Oggi conferenza regionale dei servizi sull’impianto nel Triangolo della morte, certo il rinvio del parere. Sorbello e Rizza chiedono un nuovo referendum consultivo: “Non siamo convinti”
    (26 novembre 2009)
  • Priolo, vogliono gasare i residenti -
    Ambiente. L’inquinamento nel Triangolo della morte.
    La decisione. Domani, a Palermo, si terrà la conferenza di servizio per l’autorizzazione al rigassificatore di Priolo-Melilli, convocata dalla Regione siciliana: attesa la decisione.
    Il progetto. Si tratta di un impianto di Erg-Shell, che sarà capace di stoccare 12 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno e che, contrariamente a quanto annunciato, aumenterà le emissioni.
    (25 novembre 2009)
  • “Le emissioni diminuiscono”. Industrie e la buona novella -
    Analisi sui dati del settore tutela ambientale della Provincia di Siracusa. In 10 mesi i valori di idrocarburi superati 127 volte
    (25 novembre 2009)
  • Priolo, il rigassificatore che disprezza i morti -
    Basta degrado nel Triangolo della morte
    (20 novembre 2009)
  • Lombardo, no allo scempio di Priolo -
    Ambiente. Rischi per gli abitanti in un’area già compromessa.
    Triangolo della morte. L’area industriale Priolo-Augusta-Melilli è tristemente nota per le numerose tipologie tumorali contratte dalle popolazioni locali, confermate da un recente studio redatto dall’Oms.
    Surplus d’energia. L’Isola da anni produce più energia di quanta ne ha bisogno. Secondo gli ultimi dati forniti dal gestore Terna, la Sicilia ne produce in eccesso il 6,5% destinato a fornire il Paese.
    (20 novembre 2009)
  • Ionio gas rassicura: “Impianto sicuro e pulito” -
    Confronto fra la popolazione locale e l’azienda sull’ubicazione dell’indotto. I cittadini contrari già nel referendum del 2007
    (20 novembre 2009)
  • Effetto domino, la paura degli abitanti già scottati -
    La “polveriera” dell’area industriale: a pochi passi la Raffineria Isab. In 60 anni un solo incidente, ma a Priolo è un’altra storia
    (20 novembre 2009)
  • Inquinamento e malformazioni. Ricerca scientifica nel Triangolo -
    Iniziativa promossa dalla Fondazione Frisone, l’Università di Catania, il Cnr e il Comune di Melilli. In particolare lo studio centra gli effetti al genoma e la riproduttività maschile
    (19 novembre 2009)
  • Triangolo della morte basta inquinamento -
    Regione e Asp intervengano subito
    (14 novembre 2009)
  • Nel Triangolo si continua a morire -
    Ambiente. Triangolo della morte le conferme e la difesa.
    La ricerca. L’Organizzazione mondiale della sanità nei giorni scorsi ha confermato: tra Augusta e Siracusa i decessi per tumori sono in numero superiore rispetto al resto della Sicilia, persino delle zone confinanti.
    La risposta. Il Consorzio industriale protezione ambientale dichiara che da anni le aziende emettono meno sostanze, in linea con i dettami di legge. Ma la gente paga oggi l’inquinamento subìto per decenni
    (14 novembre 2009)
  • Produzione biodiesel per la Regione è tabù -
    Il caso: un’azienda vuole investire 30 mln, ferma da 6 mesi per un cavillo. Il dg agricoltura, Gioia: “Un piano è ancora prematuro”
    (14 novembre 2009)
  • Trachea, bronchi e polmoni. L’Oms e la lista dell’orrore -
    Il dettaglio dei risultati sulla mortalità nell’area industriale siracusana. La conferma: troppi tumori, soprattutto nelle vie respiratorie
    (14 novembre 2009)
  • Triangolo della morte, è conferma “Qui si muore di più per tumore” -
    L’Organizzazione mondiale della sanità ha presentato l’ultimo studio epidemiologico: dati preoccupanti. Tra i residenti di Augusta e Priolo in aumento le patologie alle vie respiratorie
    (10 novembre 2009)
  • Da polo chimico ad energetico. Il futuro del triangolo industriale -
    Ad Augusta un’assise di Italia dei Valori e le associazioni ambientaliste. Tutti contrari al rigassificatore. Nella zona due centrali elettriche e uno di cogenerazione. Attesa per il biodiesel
    (07 novembre 2009)
  • G8 nel triangolo mortale dell’inquinamento -
    I ministri dell’Ambiente per bonificare Priolo
    (22 aprile 2009)


comments powered by Disqus