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Catania - Sac, due donne al vertice, ma non mancano le polemiche
di Melania Tanteri

Confindustria ha spinto verso la conferma della governance in vigore, Confcommercio ha proposto Torrisi e Giannone. Impegnativa la sfida di Laneri e Baglieri. Bilancio 2015 con utile lordo di 3,2 mln

Tags: Catania, Aeroporto, Fontanarossa, Sac, Ornella Laneri, Daniela Baglieri



CATANIA - Due donne alla guida della Sac. Cambio al vertice nella società che gestisce l’aeroporto di Catania dove, al posto dell’amministratore delegato Gaetano Mancini e del presidente Salvatore Bonura, sono state elette rispettivamente l’imprenditrice nel settore alberghiero, Ornella Laneri e la docente universitaria Daniela Baglieri.

Il passaggio, avvenuto dopo l’approvazione del bilancio dell’azienda a partecipazione totalmente pubblica – che si è chiuso con ricavi per 65,5 milioni di euro – ha scatenato non poche polemiche: da una parte il mondo delle imprese rappresentato dalla Confcommercio Sicilia, che aveva fatto i nomi dell’imprenditore ed ex assessore regionale alle infrastrutture, Nico Torrisi e dell’attuale presidente della Camera di commercio di Ragusa, Giuseppe Giannone, e dall’altra il mondo vicino a Confindustria che spingeva verso la conferma di parte dell’attuale governance.

Alla fine, a sparigliare le carte, ci ha pensato il presidente della Regione, Rosario Crocetta che, grazie ai numerosi enti soci commissariati proprio dal governo regionale, ha potuto imporre la propria scelta (sono sei i commissari che gestiscono otto quote: gli unici titolari di diritto sono Giuseppe Giannone - Camera di Commercio Ragusa - ed Enzo Bianco - sindaco Città Metropolitana di Catania. Tutti gli altri (Irsap, Cciaa Siracusa, Cciaa Catania, Provincia Reg. Siracusa) sono enti commissariati.

Una scelta che in molti vedono come a termine, considerato che, non appena si concluderà l’iter della creazione della Camera di commercio del Sud Est, nata dall’accorpamento di quelle di Catania, Siracusa e Ragusa, l’area Confcommercio, maggioritaria nel nuovo organismo, potrebbe modificare la situazione. Come a farlo potrebbe essere l’esito dell’esposto che Confcommercio Sicilia avrebbe già inoltrato alla Procura della Repubblica.

Tutte ipotesi, di fronte alla realtà che vede ai vertici Sac due donne che già promettono cambiamenti, ma fino a un certo punto, dati i numeri del bilancio appena approvato che parlano di una gestione virtuosa: oltre ai ricavi, il mol (margine operativo lordo) è di 21,6 milioni di euro, l’utile lordo (prima del pagamento delle imposte) di 3,2 milioni di euro e un utile netto (dopo il pagamento delle imposte) di 520mila euro. Consistenti anche gli investimenti del 2015, pari a circa 11,4 milioni di euro.

Buone performance che la nuova governance dovrà mantenere, se non migliorare, come ha ammesso la stessa Ornella Laneri, martedì, in occasione del passaggio di consegne ufficiale. “So che con la presidente dovremo faticare tanto – ha affermato il nuovo Ad - perché una cosa è prendere le redini di un’azienda in crisi, altra cosa è raccogliere il testimone di una società in buona salute come Sac. Dovremo dimostrare di fare ancora meglio, nel solco delle linee guida già avviate”.

Volontà confermate dalla Baglieri.  “Guardo all’aeroporto di Catania come l’infrastruttura che, nel prossimo futuro, faccia tornare i nostri giovani a lavorare e produrre in Sicilia – ha detto. Lavoreremo per compattare la governance e ristabilire serenità consapevoli che migliorare gli attuali indici di redditività di Sac sarà una bella scommessa”.

Articolo pubblicato il 28 luglio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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