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Quotidiano di Sicilia

Farmacie, tirano solo prodotti veterinari e dietetici
di Andrea Carlino

Ricerca di mercato di New Line sulla rilevazione delle vendite nelle farmacie italiane

Tags: Farmaci, Spesa, Sanità



CATANIA - Ricerca di mercato di New Line sulla rilevazione delle vendite nelle farmacie italiane studiandone in profondità le dinamiche. La società collabora da oltre 25 anni con migliaia di farmacie italiane e con le più importanti aziende farmaceutiche. Il dato consolidato del primo semestre 2016 mostra il mercato della farmacia in leggero calo rispetto allo stesso periodo del 2015. Complessivamente, infatti, il fatturato scende del -1,2%, in linea con l’andamento dei volumi di vendita (-1,1%). Questo risultato è frutto, da una parte, di un primo trimestre dell’anno che aveva segnato perdite maggiori (-2,6% sia a fatturato che a pezzi) a causa soprattutto della mancata diffusione della patologia invernale e, dall’altra, di un trimestre primaverile in cui, invece, la farmacia ha realizzato performance assolutamente allineate a quelle dello scorso anno (+0,2% a fatturato e +0,5% a volumi).
 
Come è solito, anche nel primo semestre del 2016 si registrano andamenti opposti nel farmaco etico di marca ed in quello equivalente. Mentre il primo ha ottenuto performance negative, che ammontano ad una perdita del -3,3% a fatturato e del -2,4% a pezzi, il secondo è riuscito, nonostante il periodo in cui la domanda di farmaco è certamente calata, ad incrementare il suo fatturato rispetto al 2015 del 2% ed i pezzi venduti del 3,4%. Il farmaco mutuabile registra, nell’ambito del farmaco di marca, una perdita -3,5% a fatturato e del -2,2% a pezzi, diversamente da quanto si osserva nell’ambito del farmaco generico di fascia A che realizza una performance del +1,7% a fatturato e del +3,6% a pezzi. Il farmaco non mutuabile registra, anche in maniera più accentuata, la stessa dinamica tra farmaco branded e farmaco unbranded.

I prodotti di marca hanno infatti segnato un calo del -2,5% a valori e del -3,5% a volumi mentre i prodotti generici della stessa categoria sono caratterizzati da performance in crescita rispetto al primo semestre del 2015 del 4,2% a valori e dell’1,8% a volumi. L’ambito commerciale del mercato della farmacia ha segnato in questo primo semestre del 2016 una performance del +0,9% a fatturato e del -1,2% a pezzi, frutto di un primo trimestre assolutamente stabile a fatturato ed in calo del -2,5% a pezzi e di un trimestre primaverile in leggera crescita a valori (+1,9%) e stabile a volumi (+0,1%). I singoli comparti del parafarmaco sono abbastanza differenziati a seconda dell’ambito analizzato. Le performance più interessanti a livello di trend sono quelle degli alimenti dietetici, che realizzano un +4,8% a fatturato ed un +1,8% a pezzi, trainati principalmente dagli integratori che registrano un incremento del 6,2% a valori e del 5,1% a pezzi; quelle dei prodotti fitoterapici, che con una crescita del 6,4% a fatturato e del 4% a pezzi proseguono nel loro, ormai lungo, periodo di crescita; ed infine performance di rilievo anche per la veterinaria, che cresce del 7% a valori e del 5,2% a volumi rispetto al primo semestre dell’anno passato.

Articolo pubblicato il 09 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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