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Catania - Rete di guide turistiche per rilanciare il turismo locale
di Melania Tanteri

Si tratta di un progetto Confcommercio che parte da Catania e si replicherà in tutte le province dell’Isola. L’idea è valorizzare i beni culturali e migliorare il sistema di accoglienza dei visitatori

Tags: Catania, Turismo, Guida Turistica, Confcommercio, Pietro Agen, Pietro Ambra



CATANIA - Una rete di guide turistiche per rilanciare il turismo locale e valorizzare le meraviglie della Sicilia. Nasce all’interno di Confcommercio e parte da Catania, ma presto si replicherà in ogni provincia dell’isola, Confguide, il ramo degli esperti di siti e beni culturali, di storie e leggende, per dare un contributo alla crescita del settore. Il nuovo sindacato è stato presentato venerdì scorso, nella sede di Confcommercio etnea, alla presenza del presidente provinciale, Pietro Agen e del presidente dei Giovani imprenditori Pietro Ambra, oltre che di Giusy Belfiore, rappresentante dell’associazione Guide turistiche di Catania.

“Già nel progetto ‘Ospitalità diffusa e marketing territoriale’, incentrato fortemente sulla valorizzazione dei siti Unesco e dei suoi itinerari – ha evidenziato Ambra - avevamo apprezzato il contributo delle guide, la loro esperienza e il valore aggiunto che rappresentano per il marketing territorioale. Da qui – ha aggiunto – abbiamo pensato di creare Confguide per completare la nostra presenza nel settore turistico”.

Un primo passo verso la creazione di una rete fitta, propedeutico alla creazione di una federazione regionale, come ha spiegato Agen. “Oggi inizia un percorso all’interno del sistema per completare il quadro del comparto turistico con una categoria fondamentale perché gestisce il rapporto umano con l’utenza finale – ha ribadito il presidente di Confcommercio. Le guide turistiche non solo hanno conoscenza approfondita del territorio – ha proseguito - ma hanno uno stretto rapporto con il turista”.

L’idea è infatti quella non solo di valorizzare, attraverso la profonda conoscenza, i beni culturali, a partire da quelli eletti patrimonio dell’Umanità dall’Unesco che in Sicilia sono i più numerosi d’Italia, ma anche quella di migliorare il sistema dell’accoglienza dei visitatori, spesso il vero vulnus del settore, gestendo i rapporti umani. Le guide, in questo caso, e il nuovo organismo creato all’interno di Confcommercio, mirano proprio a migliorare l’esperienza di chi viene a visitare le bellezze dell’isola. E a fare da tramite con le istituzioni.

“Credo molto nel nostro lavoro e nella parte che possiamo fare per il turismo – ha commentato Giusy Belfiore, da tempo alla guida dell’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Catania, costituita nel 1991 e ad oggi con 67 soci. Le guide sono quelle che si interfacciano al cliente – ha sottolineato – e che possono mettere a disposizione un grande bagaglio di conoscenze, facendo in modo che l’esperienza di chi visita la nostra terra sia delle migliori. Non basta il sole e il mare infatti – ha evidenziato la Belfiore – per essere competitivi. Dobbiamo migliorare l’accoglienza, conoscere le lingue per far sentire a proprio agio il turista, incrementare i servizi per rendere indimenticabile la sua vacanza e farlo tornare”.

Articolo pubblicato il 09 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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