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Palermo - Commercio e lotta agli irregolari, i controlli sporadici non bastano
di Claudio Di Gesù

Sono ancora troppi i venditori abusivi che violano le regole e danneggiano l’economia locale. Necessario potenziare la presenza dei vigili urbani, sopratutto nelle zone pedonali

Tags: Palermo, Abusivismo, Commercio



PALERMO - Da sempre definito il salotto buono della città, la via Ruggero Settimo, quel breve tratto di strada che congiunge la via Libertà alla via Maqueda, è diventata, insieme alle due strade limitrofe, il punto di ritrovo per la passeggiata domenicale dei palermitani. La chiusura al traffico veicolare consente un notevole afflusso di pedoni e di bici, per la gioia dei più piccoli e perché no anche dei genitori, che ne approfittano per dare uno sguardo ai numerosi negozi presenti in zona, per sorseggiare una bibita fresca o un gelato.

Inoltre, la presenza della Polizia municipale a ogni semaforo, dovrebbe rappresentare il segno tangibile della presenza del Governo della città. Eppure, troppo spesso accade che parte della carreggiata stradale di via Ruggero Settimo venga occupata da venditori abusivi di ogni genere.

Sulla questione abbiamo sentito la voce dei commercianti della città, intervistando il presidente di Confcommercio Patrizia Di Dio. “Ci piacerebbe – ha detto - un’isola pedonale che non diventi simbolo di abusivismo e degrado. Purtroppo, questo è lo spettacolo vergognoso cui si assiste troppo spesso e che dequalifica le più belle vie della città e dello shopping”.

“Per noi – ha aggiunto – questa è la battaglia delle battaglie e stiamo cercando di coinvolgere tutti gli attori istituzionali e le forze dell'ordine per contrastare tutte le forme di abusivismo. Questo fenomeno, oltre a essere una forma odiosa d’illegalità, rappresenta una forma di concorrenza sleale alle aziende sane, è la mancata affermazione dei legittimi interessi delle imprese che invece rispettano le leggi e pagano le tasse e porta degrado al nostro territorio. È anche una questione di civiltà e di legalità oltre che di tutela delle imprese”.

L’Amministrazione retta da Leoluca Orlando ha più volte manifestato l’intenzione di potenziare i controlli, anche su questo versante, ma la diffusione del fenomeno rende questa operazione tutt’altro che semplice. Controlli sporadici (è di ieri, per esempio, un intervento di questo tipo effettuato a Mondello), purtroppo, non riescono a scoraggiare del tutto quei soggetti che, imperterriti, continuano a vanificare gli sforzi di quella parte sana dell’economia locale, impegnata a difendersi da una crisi che in Sicilia è ancora lontana da una sua definitiva soluzione. È dunque necessario un ulteriore potenziamento dei controlli, per fermare sul nascere tali iniziative, sanzionare gli irregolari e tutelare chi cerca di portare avanti la propria attività fra numerose difficoltà.

Articolo pubblicato il 12 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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