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Quotidiano di Sicilia

Spiragli di luce, 9,7 milioni recuperati dai grandi evasori
di Raffaella Pessina

Incremento delle riscossioni per avvisi di accertamento esecutivi e indebito Inps. Contenimento dei costi di gestione e riorganizzazione aziendale

Tags: Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo



PALERMO - Se da un lato la Corte bacchetta la società di riscossione, dall’altro sottolinea che negli ultimi tempi sono stati fatti degli sforzi per migliorare i conti attraverso il contenimento dei costi di gestione (“spese per servizi non professionali”, “spese per godimento beni di terzi” e “spese per consumi vari d’ufficio”), e la riorganizzazione aziendale. Inoltre, in collaborazione con l’Agenzia delle entrate la società ha recuperato un gettito di 9,7 milioni di euro dai cosiddetti grandi evasori fra i quali, dall’analisi del rapporto di monitoraggio effettuato dal Dipartimento finanze e credito con riferimento all’ultimo quadrimestre del 2015, risultano esservi un considerevole numero di enti pubblici.
 
“Risultano iscritti a ruolo - è scritto nella relazione – Comuni per un carico complessivo di 41 milioni di euro e altre pubbliche amministrazioni (istituti di istruzione, università, aziende sanitarie, consorzi di bonifica ed enti vari) per un debito pari a 98,3 milioni di euro. Inoltre, in merito alla riscossione coattiva c’è stata una flessione del 23,2% rispetto al 2014, quando sono stati incassati 3, 6 miliardi di euro contro i 2,8 del 2015. “L’ammontare complessivo delle riscossioni è pari a 499 milioni (575,5 milioni nel 2014), di cui 300,9 da versamenti diretti e 198 milioni di euro dai ruoli, di cui 3,9 milioni riconducibili a ruoli straordinari: il decremento, pertanto, si attesta al 13,2 %. Il dato negativo delle riscossioni da ruolo è appena attenuato dall’incremento, in tutto il 2015, delle riscossioni da avvisi di accertamento esecutivi delle Agenzie fiscali (c.d. Ave.) e di avvisi da indebito Inps (c.d. Ava), quantificato dall’Agente della riscossione, rispettivamente, nel 59% e nel 32,4%in più rispetto al 2014, con introiti complessivi per 93 milioni di euro”.

Un particolare da non sottovalutare è il fatto che tutti i dati esposti sono al lordo delle somme spettanti all’Agente della riscossione quale compenso per il servizio svolto nel 2015, per complessivi 23,7 milioni di euro.

Articolo pubblicato il 17 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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