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Quotidiano di Sicilia

Treni a lunga percorrenza, metà in orario
di Adriano Agatino Zuccaro

Monitoraggio dell’Associazione ferrovie siciliane sull’orario ufficiale di Trenitalia sui convogli che dall’Isola arrivano a Roma e Milano. Cinque le coppie quotidiane da Siracusa e Palermo, il 54% a destinazione entro 5 minuti di tolleranza

Tags: Trenitalia, Trasporti, Treno



PALERMO - Quanti sono i treni a lunga percorrenza in anticipo o in orario (cinque i minuti di “tolleranza”) che dalla Sicilia permettono di raggiungere il Continente? Solo il 54,5% del totale nel trimestre aprile-giugno 2016. La performance delle cinque coppie quotidiane di treni Palermo/Siracusa-Roma/Milano registra, però, un miglioramento rispetto al trimestre precedente che aveva fatto registrare il 50,7% dei treni in anticipo o in orario.

I dati del monitoraggio si basano sull’orario ufficiale di Trenitalia. “Il nostro nuovo monitoraggio analizza i tempi di viaggio dei 1820 treni programmati, pari al 100% delle corse prestabilite, tra Palermo/Siracusa (Catania) – Roma/Milano nel trimestre aprile/giugno 2016 e fotografa, nei 91 giorni esaminati, la puntualità effettivamente vissuta dai viaggiatori (puntualità percepita)” scrive Giovanni Russo, presidente dell’Associazione ferrovie siciliane, sul sito ufficiale. Nel dettaglio i treni monitorati sono l’InterCity 728/722, 723/721, 724/730, 727/729 Palermo/Siracusa – Roma; l’InterCityNight 1956/1954, 1955/1957, 1960/1958, 1959/1957 Siracusa/Palermo – Roma; l’InterCityNight 1962/1964, 1963/1965 Siracusa/Palermo – Milano.

I treni soppressi nel periodo considerato sono 17 (0,9%) per un totale di 5853 km/treno, in aumento rispetto allo 0,6% del trimestre precedente. I treni in ritardo oltre i sei minuti ben 789 (43,4% del totale); erano il 48,8% del totale tra gennaio e marzo. Quelli in orario o con un ritardo entro i cinque minuti sono 559 (30,7%), in linea con la rilevazione precedente, mentre i treni in anticipo sono 433 (23,8%) in aumento sul 19,4% invernale.

Secondo le elaborazioni dell’Associazione, il primato del treno con maggiore puntualità rimane l’ICN 1956 Siracusa/Palermo-Roma arrivato in orario nel 78% dei suoi viaggi, mentre il peggiore treno per i viaggiatori ancora una volta si conferma l’ICN 1963 Milano-Siracusa (Catania)/Palermo che ha una puntualità del 25,3%. Performance molto deludenti anche per l’InterCity Palermo/Siracusa (Catania) – Roma 723: puntualità al 41,6%, il 724 (36,3%) e il 728  (31,5%).

L’Associazione sottolinea che il servizio ferroviario da anni non raggiunge le province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Trapani. “Possiamo continuare ad affermare che i treni a lunga percorrenza che dalla Sicilia vanno verso nord Italia sono più puntuali, anche in partenza, rispetto ai treni che dal nord Italia arrivano nell’isola” scriveva il presidente Russo commentando le precedenti rilevazioni. La regolarità rimane insoddisfacente, ma i viaggiatori si vedono costretti ad utilizzare un servizio ferroviario da rimaneggiare. Sul sito, inoltre, l’Associazione ritorna a descrivere in che modo le compagnie di navigazione operanti nei collegamenti tra Sicilia e Calabria predispongano la propria flotta in estate, periodo in cui la domanda di mobilità nello Stretto di Messina è elevata. Si passa da un minimo di 40 passeggeri a corsa per la rotta commerciale Messina Tremestieri – Villa San Giovanni/Reggio Calabria, ai 900 passeggeri a corsa tra Messina Marittima e Villa San Giovanni.

Articolo pubblicato il 18 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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