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Quotidiano di Sicilia

Dal Cipe 407 mln, Regione e Enti locali senza alibi
di Rosario Battiato

Dal Cipe 407 milioni del Fsc per le emergenze su dissesto, riqualificazione energetica e bonifiche. Ma servono 3 miliardi. Spendere subito gli oltre 500 mln dei fondi del 2012 sulla depurazione

Tags: Cipe, Ambiente, Sicilia



PALERMO – Il governo nazionale prova a ricucire la Sicilia delle emergenze ambientali. Lo fa destinando poco più di 400 milioni del Fsc per avviare interventi nei confronti del dissesto del territorio, delle bonifiche dei Siti di interesse nazionale (Sin) e delle altre storiche difficoltà isolane come la depurazione e i rifiuti. Previsti anche dei fondi per progetti di riqualificazione energetica nelle scuole e in altri edifici pubblici. Si tratta di una somma necessaria per inaugurare un percorso di risanamento ambientale, ma è anche un banco di prova per testare la Pubblica amministrazione dell'Isola.
Adesso spetterà a Comuni e Regione redigere i progetti, visto che, come ha giustamente precisato anche il ministro Galletti in una nota dei giorni scorsi, adesso “non ci sono più scuse”.
Insomma, è ora di lavorare ed evitare un altro “caso depurazione” con i fondi stanziati nel 2012 e sbloccati grazie al commissariamento.
 
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Articolo pubblicato il 23 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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