Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Otto mln per la valorizzazione del comparto ittico siciliano
di Roberto Pelos

Pubblicato il bando Feamp su Trasformazione e acquacoltura rivolto alle Pmi con sede operativa in Sicilia. L’obiettivo è quello di migliorare l’organizzazione del mercato dei prodotti della pesca

Tags: Acquacoltura, Pmi, Pesca



PALERMO – “8 milioni di euro per le aziende siciliane del comparto della pesca. Pubblicato il bando Feamp su trasformazione e acquacoltura”.

Lo ha dichiarato, in una nota, l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Mediterranea, Antonello Cracolici. Il bando si propone di migliorare l’organizzazione del mercato dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura; promuovere gli investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione; individuare nuovi sbocchi di mercato e migliorare le condizioni per l’immissione sul mercato dei prodotti; promuovere la qualità e aumentare il valore aggiunto; contribuire alla trasparenza della produzione, dei mercati e svolgere indagini di mercato; incentivare la tracciabilità dei prodotti della pesca e allo sviluppo di un marchio; realizzare attività di promozione e campagne di informazione a beneficio dei consumatori; promuovere tecnologie per l’automazione e l’informatizzazione dei processi.

Il bando è rivolto alle Pmi che hanno sede legale nel territorio dell’Unione Europea, la sede operativa nel territorio della Regione Siciliana e come attività prevalenti, “Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi mediante surgelamento, salatura eccetera”, “Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi”, denominazione desunta dalla “Classificazione delle attività economiche”.

“Prosegue l’attività di pubblicazione dei bandi europei predisposti dall’Assessorato regionale agricoltura e pesca mediterranea. – ha commentato Cracolici - A meno di due settimane dalla pubblicazione della prima misura da 16 milioni di euro sui Flag, abbiamo proceduto come annunciato alla pubblicazione del secondo bando sulla trasformazione che permetterà alle aziende del settore di accedere ai finanziamenti del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. Sono previsti criteri di premialità su innovazione, tracciabilità del pescato, sostenibilità e chiusura della filiera”.

Sintetizzando la distribuzione dei finanziamenti, l’assessore all’Agricoltura e alla Pesca Mediterranea ha sottolineato: “5 milioni di euro saranno destinati alle microimprese con meno di 10 dipendenti, mentre per le piccole e medie imprese rispettivamente con meno di 50 o 250 dipendenti saranno stanziati 3 milioni di euro. Il bando prevede finanziamenti al 50% a fondo perduto per l’acquisto di attrezzature, il riattamento di immobili esistenti o l’acquisto di nuovi edifici, il sostegno alle spese di consulenza, promozione e marketing”.

Un altro importante passo avanti, dunque, verso lo sviluppo di un comparto, quello della pesca, fondamentale per la crescita economica della Sicilia. Tra le priorità, trovano posto interventi che contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti e il miglioramento della sicurezza, della salute, dell’igiene e delle condizioni di lavoro. Il Bando evidenzia inoltre la necessità di “innovare sia le strutture che i processi produttivi, prevedendo nel contempo la possibilità di lavorare sottoprodotti derivanti da attività di trasformazione principale e prodotti provenienti da catture commerciali che non possono essere destinate al consumo umano”.

Articolo pubblicato il 23 agosto 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐