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Quotidiano di Sicilia

Con “Addioburocrazia” facile denunciare i ritardi
di Cettina Mannino

Criminalità e burocrazia primi ostacoli alla nascita delle imprese. Uno sportello dove lamentarsi delle lungaggini della Pa

Tags: Imprese, Suap, Giorgio Cappello, Confindustria



Stanco di tanta burocrazia il Comitato regionale dei Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia si prende carico di un compito abbastanza arduo: risolvere i cavilli burocratici che imprese associate o no denunceranno. Ecco che apre in Sicilia lo sportello Addioburocrazia. “In Sicilia - spiega il presidente di Confindustria Giovani, Giorgio Cappello - ci sono due vincoli che impediscono alle imprese di nascere o di espandersi. Quello criminale e quello burocratico. La malaburocrazia possiamo dire sulla base dell’esperienza, sta uccidendo le imprese siciliane in silenzio. Questo - continua Cappello - è quanto emerso durante in un convegno, con la presenza delle sedi di Confindustria Giovani di tutte le provincie siciliane”.

Lo sportello Addioburocrazia dunque è stato appositamente creato per tendere la mano a tutte le imprese, associate e non a Confindustria, che denunciano, mantenendo anche l’anonimato, i casi di lungaggini burocratici a livello comunale, provinciale regionale ed anche statale. Una volta ricevuta  la segnalazione spetterà a Confindustria Sicilia la decisione della strada da intraprendere: giudiziale o extragiudiziale. “Al momento - continua Cappello - non siamo dotati di uno staff legale, però a seconda dei casi che si presenteranno valuteremo se crearne uno tutto nostro”. Lo sportello vuole essere un meccanismo che garantisce assistenza civile agli industriali che vogliono intraprendere un’azione in giudizio per casi di intoppi dovuti alla malaburocrazia. L’esempio è stato seguito già dalla Calabria, dalla Campania e dalla Sardegna.  Per denunciare i casi di burocrazia è possibile inviare un e-mail all’indirizzo addioburocrazia@confindustriasicilia.it oppure chiamare alle sedi provinciali di Confindustria.

Articolo pubblicato il 28 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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Giorgio Cappello, presidente di Confindustria Giovani
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