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Impreditoria, 33 mila siciliani al Nord tra il 2011 e il 2016
di Gaia Perniciaro

Camera commercio Milano: in Sicilia Catania vanta il maggior numero di imprenditori fuori regione. Milano, Torino e Roma le città che più contribuiscono all’economia siciliana

Tags: Imprenditoria



MLANO - In Lombardia un terzo degli imprenditori arrivano da altre regioni o dall’estero (430 mila su 1,4 milioni). Dato più alto che in Italia, dove è il 24% degli imprenditori a non lavorare nella propria regione di origine: 1,8 milioni. Un dato stabile in cinque anni.

Dopo Milano, che è prima con oltre 243mila imprenditori nati fuori regione, vengono Brescia, Varese, Monza e Brianza  e Bergamo. In totale sono circa 1,4 milioni le persone che ricoprono cariche di impresa in regione nel 2016: di queste 942 mila, il 68,7% del totale, sono lombardi e 430 mila, pari al 31,3%, sono nati fuori regione. Tra questi ci sono 33 mila siciliani, 31 mila pugliesi e 27 mila piemontesi. A Milano solo poco più della metà (55%, 300 mila) viene dalla Lombardia. Le restanti cariche sono occupate prevalentemente da pugliesi (20.436), siciliani (18.306), piemontesi (17.408) e campani (17.289).

Tutto ciò emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al primo trimestre 2016 e 2011 sulle persone che hanno cariche nelle imprese, sia come titolare ma anche come soci e amministratori, considerando le sole persone attive. 

La prima area per attrattività imprenditoriale è Milano: quasi la metà arriva da fuori Lombardia (45%, -3% in cinque anni, 243 mila su 543 mila). Seconda in Italia è Aosta (41%, -11%, 8 mila su 18 mila) e terza Novara (39%, -10%, 16 mila su 42 mila). Seguono ai primi posti: Imperia, Trieste, Roma, Savona, Prato, La Spezia, Genova, Pordenone, Alessandria, Bologna, Firenze, Rimini, Massa Carrara e Torino, tutte con una presenza di imprenditori da fuori regione di oltre il 30%. Nella capitale sono oltre un terzo i nati fuori dal Lazio, 186 mila su 491 mila, +7% in cinque anni.

Leggendo con più curiosità i dati scopriamo che la Sicilia non è la regione che esporta più imprenditori fuori regione e che Catania vanta rispetto le altre città siciliane il maggior numero totale di questi soggetti (103.597 imprenditori), seguita poi da Palermo la cui percentuale di imprenditori fuori regione (12,5%) rispetto il totale di imprenditori siciliani (99.953 imprenditori) risulta la maggiore dell’Isola. Invece, le città italiane che maggiormente contribuiscono all’economia siciliana con la propria imprenditoria sono Milano (18.306 imprenditori), Torino (10.431 imprenditori) e Roma (10.276 imprenditori). In generale, le città italiane che contano più imprenditori fuori regione sono oltre Milano (44,8%) e Roma (37,8%) anche Aosta (44%) i cui cittadini scelgono spesso il Piemonte per i loro affari lavorativi. Brindisi (8,6%) è la città italiana che esporta meno imprenditori.

In ultimo notiamo che dal 2011 ad oggi sempre meno persone fanno parte della classe imprenditoriale italiana (da 8.055.004 imprenditori nel 2011 a 7.597.995 imprenditori nel 2016) e che in Sicilia mentre la città che si è mantenuta più stabile è Ragusa (da 40.997 imprenditori nel 2011 a 40.550 imprenditori nel 2016), Catania (da 107.898 imprenditori nel 2011 a 103.597 imprenditori nel 2016) e Palermo (da 106.139 imprenditori nel 2011 a 99.953 imprenditori nel 2016) sono quelle che hanno perso imprenditori in 5 anni.

Sempre di più sono dunque gli imprenditori siciliani che decidono di spendersi in luoghi diversi dalla propria Regione, l’aumento maggiore è riscontrabile a Palermo (da 10.051 imprenditori nel 2011 a 12.448 imprenditori nel 2016).

Articolo pubblicato il 06 settembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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