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Agrigento - Prg ancora lontano dal Consiglio. Un’attesa lunga da ben 36 anni
di Andrea Pizzo

All’esame mancano la Valutazione ambientale strategica e il Piano di zonizzazione acustica. L’assessore Turturici: “Entro giugno 2010 lo strumento potrà arrivare in aula”

Tags: Sciacca, Prg, Antonio Turturici



SCIACCA (AG) – “L’ultimo strumento di programmazione urbanistico, il piano comprensoriale numero 6, risale al periodo post-terremoto (1973). Spero non debba verificarsi un altro sisma prima di vedere approvato il piano regolatore generale”. Ha utilizzato queste parole il consigliere Pippo Turco nell’ultima seduta del civico consesso.

Frasi forti, ma, allo stesso tempo, quanto mai appropriate per denunciare i ritardi che stanno interessando l’approdo in consiglio comunale e la successiva approvazione del Prg. Consegnato dai progettisti nel 2004 e tuttora intrappolato nella palude burocratica.
“Riteniamo - ha replicato l’assessore all’urbanistica Antonio Turturici - sempre che non sopravvengano nuove normative, che entro giugno 2010 potrà arrivare in aula”. Altri 7 lunghi mesi? E come mai? Semplice: il Prg non è ancora completo. Causa le continue integrazioni richieste dal legislatore. La colpa non è certo di chi fa le leggi. Più tempo si perde per chiudere una “pratica”, più sono gli aggiustamenti da fare in corso d’opera. Quello che in pratica è accaduto a Sciacca. Prima l’attesa per vederlo stilare dai progettisti. Poi, i due anni e mezzo per ottenere il parere del Genio Civile, rilasciato nel novembre 2007 seppur con delle prescrizioni (approvate nel 2009 insieme alla valutazione d’impatto ambientale). Infine, si è dovuto aspettare l’istruttoria da parte dei funzionari del settore urbanistica del Comune.

E quando questi erano sul punto di terminare, spuntano due nuovi obblighi di cui tener conto: la direttiva di valutazione strategica ambientale (Vas) e il piano di zonizzazione acustica. L’assessore Turturici, comunque, fa sapere di essersi adoperato per superare ambedue gli ostacoli: “Agli stessi progettisti del Prg è stato conferito l’incarico di redigere lo studio di valutazione ambientale strategica. Così come, a un altro tecnico, quello di elaborare il piano di zonizzazione acustica”. Ma non è tutto. Il Prg, fermo al 2004, deve essere aggiornato. Bisogna calare al suo interno tutti i piani di lottizzazione, le varianti e le concessioni esitate e rilasciate in questi 5 anni. Sono sempre i progettisti a doverlo fare.

E l’amministrazione li ha già avvertiti. A tal proposito, il consigliere Turco ha invitato il consiglio a non votare più atti del genere, affinché non venga frenato nuovamente l’iter di completamento dello strumento urbanistico. Un Prg che la città aspetta da circa 36 anni.
 

 
Iniziative. Via libera a due nuovi provvedimenti
 
SCIACCA (AG) – Sul piano urbanistico, intanto, da Palermo, sono arrivate novità interessanti. Il Consiglio regionale urbanistica ha detto sì a due provvedimenti che interessano la città termale. Si tratta del Piano particolareggiato di Contrada Isabella e del Piano di edilizia economica e popolare (Peep).
L’approvazione del Piano Isabella, oltre al rilascio di concessioni edilizie, consentirà di realizzare opere pubbliche: strade, impianto illuminazione, scuole e altre infrastrutture. Con l’ok al Peep, invece, si localizzano le aere da destinare all’edilizia residenziale pubblica agevolata, e convenzionata. Per più di 1500 nuovi alloggi.
La notizia del via libera a questi due importanti strumenti urbanistici - predisposti dalla passata amministrazione, guidata da Mario Turturici, ed esitati dal consiglio del tempo – è stata data direttamente dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mario Milone, nel corso di una sua recente visita a Sciacca.

Articolo pubblicato il 01 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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