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Senza cantieri il dissesto continua
di Rosario Battiato

Con l’autunno sono tornate le bombe d’acqua. In 15 anni, solo in Sicilia, registrati 168 eventi e danni per 4 miliardi. Da completare lavori programmati 18 anni fa. Frane: esposti 238 comuni su 390

Tags: Rischio Idrogeologico, Regione Siciliana, Sicilia



PALERMO – L’annuncio relativo al mezzo miliardo del Patto per la Sicilia destinato alla messa in sicurezza del territorio potrebbe non servire a sprigionare effetti benefici stimati sul futuro dell’Isola. E non sarebbe la prima volta per la Regione.
Nel corso degli anni, infatti, ci sono state diverse occasioni con grandi stanziamenti – dissesto, depurazione, infrastrutture viarie – alle quali hanno fatto seguito poche spese effettive. Un problema causato dall’inceppamento della macchina amministrativa e burocratica che avrebbe dovuto guidare i flussi di denaro verso i bandi e l’apertura dei cantieri.
Una difficoltà nella spesa che ha conseguenze devastanti anche nel comparto edilizio dell’Isola, che, data la presenza dell’ennesimo stanziamento, richiede una maggiore incisività.
 
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Articolo pubblicato il 28 settembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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