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Le associazioni danno battaglia politica e legale
di Rosario Battiato

Importante il supporto di personalità politiche come Crocetta e Lumia. “Il gestore avrà costi molto più alti di quello pubblico”

Tags: Rosario Crocetta, Licia Minacapilli, Acqua, Servizi Idrici



PALERMO - Le associazioni sul piede di guerra per attaccare l’approvazione del dl Ronchi che completa il processo di privatizzazione del servizio idrico integrato. Diversi i problemi all’ordine del giorno che saranno accuratamente analizzati e dibattuti sul piano politico e legale. “Il gestore avrà costi molto più alti del pubblico - ha dichiarato Licia Minacapilli, avvocato e attivista del Forum per l’Acqua Pubblica - e quindi si prevedono aumenti di tariffa. Stiamo approntando una raccolta di firme per il referendum e stanno nascendo ovunque dei comitati spontanei che si stanno legando al movimento regionale e a quello nazionale”. Si lavorerà principalmente per attaccare le norme vessatorie che agiscono pesantemente sui consumatori quale ad esempio il distacco del contatore alle famiglie che non hanno pagato la bolletta. Non solo cittadini, professionisti e sindaci nel movimento ma anche l’appoggio di importanti personalità della politica nazionale ed europea.

“Abbiamo dalla nostra parte personalità di spicco della politica - ha proseguito la Minacapilli - come Rosario Crocetta, attualmente nella Commissione Ambiente di Bruxelles, e il deputato Giuseppe Lumia”. Intanto lo scorso 7 novembre a Caltanissetta si è fatto il punto della situazione sul disegno di legge di ripubblicizzazione regionale fermo in assemblea dopo la presentazione ai capigruppo ed al presidente dell’Ars lo scorso 7 luglio. Il prossimo 4 dicembre ci sarà con la riunione contemporanea dei Consigli Comunali per approvare la proposta di legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia”, ai sensi degli art. 32, 33, 41 della L.r. 10.2.2004, n.1. Il disegno di legge, intanto, è già stato depositato all’Ars dal deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto.

Articolo pubblicato il 01 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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