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Catania - Finito l'assessorato di Giuseppe Girlando
di Desirée Miranda

Il Bilancio passa ad uno dei maggiori esperti italiani di finanza locale, Salvatore Parlato. Solidarietà e ringraziamenti da parte di tutta l’Amministrazione dopo le dimissioni

Tags: Giuseppe Girlando, Catania, Enzo Bianco



CATANIA - Si è dimesso l’assessore al bilancio al comune di Catania, Giuseppe Girlando e al suo posto, in meno di ventiquattr’ore, è stato nominato Salvatore Parlato: ha 43 anni, considerato dall’Amministrazione etnea uno dei maggiori esperti italiani di finanza locale.
“Non ci sono problemi particolari, il rapporto con il Sindaco, con il quale ci conosciamo da vent’anni, è più forte che mai. Ci stimiamo e proviamo un affetto reciproco, ma gli ho chiesto di dare atto che tre anni di impegno sono stati molto forti per me. Posso lasciare perché è stata avviata una strada che sicuramente nel prossimo futuro porterà esiti positivi per il Comune di Catania e non mi pento di avere accettato tre anni fa”. Così afferma l’ormai ex assessore al nostro Quotidiano, mentre le dimissioni sono arrivate martedì sera tramite una lettera all’Amministrazione. “Avevo da tempo preannunziato al sindaco Enzo Bianco che, una volta adottata la riformulazione del Piano di riequilibrio, avrei rimesso il mandato”, si legge nella lettera. Le motivazioni sarebbero  personali: Girlando è stanco di gestire la macchina amministrativa, anche in considerazione del fatto che il suo è l’assesorato con le più importanti resposnsabilità in quanto gestore della cassa comunale: dai soldi dipende tutto.

Mi sono dimesso perché ho esaurito una fase importante dell’attività amministrativa e tre anni all’assessorato al Bilancio del Comune di Catania valgono più che in altre amministrazioni”, continua l’avvocato Giuseppe Girlando che spiega di avere “sacrificato la mia vita personale e professionale per questo impegno e adesso, avendo esaurito questo passaggio importante, - dichiara - posso passare il testimone con serenità. Ritorno alla mia vita professionale fermo restando che in ordine al piano e alla prosecuzione, in relazione alla mia esperienza in questi anni, garantisco il mio supporto a favore del Comune per tutto quello che servirà dopo. È tutto pronto per il bilancio di previsione del 2016, è già predisposto e spetterà a chi mi succede di rivederlo e presentarlo in aula”.

Ringraziamenti come anche abbracci e solidarietà sono arrivati, anche fisicamente, all’avvocato Girlando dal resto della squadra di governo e il Sindaco ha a sua volta inviato una missiva. “In questi tre anni - ha detto Bianco - ho visto Girlando lavorare con passione e senza risparmio di tempo e di energie per salvare la città da un dissesto che per l’Amministrazione avrebbe rappresentato probabilmente la via più facile ma che avrebbe duramente colpito i Catanesi già fortemente provati dalla crisi economica. Prima il ricorso al Dl35 per il pagamento di 190 milioni di debiti che il Comune aveva contratto negli anni passati con imprenditori in maggioranza catanesi e poi la riformulazione del Piano di riequilibrio con l’eliminazione delle criticità, ha consentito a tutti noi, grazie al lavoro svolto da Girlando e dai suoi collaboratori, di cogliere obiettivi di straordinaria importanza. Con il nuovo Piano, infatti, Catania può guardare con fiducia al proprio futuro. Certo, la fase di risanamento non può dirsi conclusa, ma in questi tre anni sono state gettate solide basi che consentono, con grande dignità e legittimo orgoglio, di mettere definitivamente e a posto i conti di Catania dopo aver fatto emergere la reale posizione finanziaria dell’Ente”.

Articolo pubblicato il 07 ottobre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Giuseppe Girlando
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