Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Agrigento - Via agli scavi per l'antico Teatro
di Carmelo Lazzaro Danzuso

Le ricerche si concentreranno sulla zona meridionale dell’Agorà superiore dell’antica Akragas. La campagna archeologica, secondo quanto anticipato, durerà circa due mesi

Tags: Agrigento, Akragas



AGRIGENTO – Due mesi di scavi alla ricerca del Teatro dell’Antica Akragas, un lavoro che dura da decenni e che sembra essere arrivato a un punto di svolta. Con queste premesse è stata presentata, nella giornata di ieri, la campagna di avvio dello scavo nella zona meridionale dell’Agorà superiore dell’antica città. Un evento cui hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, l’assessore regionale ai Beni culturali Carlo Vermiglio, il presidente del Parco archeologico della Valle dei Templi Giuseppe Parello e il sindaco di Agrigento Lillo Firetto.

La campagna archeologica è finanziata con i fondi del Pon Cultura 2014/2020, sarà coordinata dallo stesso Parco archeologico e dallo staff tecnico-scientifico dell’unità operativa archeologica guidata da Carmelo Bennardo e composta dalle archeologhe Valentina Caminneci, Maria Concetta Parello e Maria Serena Rizzo. La direzione scientifica sarà condivisa con il Politecnico di Bari, la cui equipe è diretta dall’architetto Monica Livadiotti e dall’archeologo Luigi Caliò, oggi docente all’Università di Catania.

“Speriamo che questa – ha detto Alfano - sia l’occasione giusta per concludere una ricerca che dura da così tanto tempo. Che ci sia un edificio lo dicono prove di evidenza scientifica. L’archeologia esige rigore, e quindi nessuno può dire che sia certo, però questa volta secondo gli esperti c’è davvero motivo per sperare in un lieto fine”.

“La Sicilia – ha aggiunto - può essere per l’Europa ciò che la Florida è per gli Stati Uniti d’America, con un di più di beni culturali e con un di più di storia che noi mettiamo a disposizione non solo dell’Europa, ma di tutto il mondo. Per fare questo dobbiamo però migliorare una serie di performance dal punto di vista della ricettività e dal punto di vista degli investimenti. È il momento storico giusto perché è cambiata la narrativa sulla Sicilia”.

Un obiettivo non semplice da raggiungere, quello posto dal rappresentante del Governo nazionale, che potrà essere raggiunto soltanto attraverso strategie vincenti da attuare con la Regione e i suoi rappresentanti. “La Regione – ha affermato l’assessore Vermiglio - è sensibilissima, non solo a questo tipo di lavoro, ma a tutto ciò che rappresenta cultura, scienza ed economia. Siamo attentissimi e non sottovaluteremo nessuna iniziativa. Anzi, saremo pronti ad aiutare e fare tutto ciò che è necessario”.

Tornando agli scavi, maggiori dettagli sono stati poi forniti dal direttore del Parco archeologico, Giuseppe Parello, il quale ha sottolineato come il lavoro “inserendosi nel più ampio progetto di archeologia pubblica, verrà condotto a cantiere aperto con una specifica valenza didattica ed educativa: quella di avvicinare i visitatori e soprattutto le giovani generazioni all’attività archeologica attraverso l’esperienza diretta sul campo”.

“Le ricerche – ha aggiunto - hanno l’obiettivo di definire lo sviluppo dell’area pubblica dell’antica città, dove recenti interventi hanno portato all’individuazione di una struttura ad andamento semicircolare lungo il margine meridionale dell’area dell’agorà, raffrontabile ad un edificio di tipo teatrale”.

“Questo scavo – ha commentato il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto - ci confermerà o meno se il teatro è nella Valle dei Templi. Per tanto tempo lo abbiamo inseguito, abbiamo pensato a tanti altri posti e invece ce lo avevamo sotto gli occhi”.

Articolo pubblicato il 11 ottobre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus