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Quotidiano di Sicilia

Quadrilatero industriale aretuseo, seduta allargata sulla situazione
di Giuseppe Solarino

Presenti rappresentanti dei Comuni, il direttore regionale dell’Arpa e il vice-presidente di Legambiente. La commissione ambientale comunale ha deliberato alcuni provvedimenti

Tags: Arpa, Enzo Parisi, Legambiente, Augusta, Priolo



AUGUSTA (SR) - Ad Augusta, presso il Palazzo di città, si è svolta una seduta allargata della commissione comunale sull’ambiente avente per tema “La qualità dell’aria nel quadrilatero industriale Siracusa - Melilli - Priolo - Augusta”.

Alla seduta, oltre alla presidente della commissione, Sarah Marturana, e all’assessore comunale all’Ambiente, Danilo Pulvirenti, hanno preso parte anche i rappresentanti dei Comuni di Priolo, Melilli e Siracusa, il direttore dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), Gaetano Valastro, ed il vice-presidente regionale di Legambiente, Enzo Parisi.
 
Tra gli argomenti affrontati figurano: mancata attivazione del protocollo d’intesa firmato il 9 maggio 2005 in prefettura; progetto di sistema di rete di monitoraggio regionale con proposta di reinserimento alla rete della centralina di San Cusumano; potenziamento della rete di centraline Arpa; norme adeguate con l’inserimento d’inquinanti di derivazione industriale a oggi non normati; proposta di attivazione di un piano dei comuni Sin (Siti d’interesse nazionale) per il controllo e il monitoraggio della qualità dell’aria; proposta d’inserimento della Vis (Valutazione d’impatto sanitario) per l’iter autorizzativo delle Via (Valutazione d’impatto ambientale); Vas (Valutazione ambientale strategica) ed Aia (Autorizzazione integrata ambientale).

A conclusione della seduta i partecipanti hanno deciso unanimemente di attuare una serie di azioni da portare avanti congiuntamente, al fine di rafforzare le esigenze del territorio del quadrilatero industriale. Verranno organizzati degli appositi tavoli tecnici dove si potranno mettere nero su bianco le diverse proposte, tra cui spicca l’utilizzo dell’autocontrollo aziendale in relazione ai dati da trasmettere in tempo reale ai Comuni; l’invito alla Regione Siciliana di dotarsi di un’apposita normativa che contempli sia i parametri che attualmente non sono normati, sia i limiti di legge che consentono alla pubbliche amministrazioni di intervenire nel caso di sforamento dei limiti previsti.

L’Assessore Pulvirenti ha dichiarato che: “Attualmente la normativa di riferimento è quella relativa al traffico veicolare con parametri e limiti che non sono certo quelli emessi dalle industrie che insistono sul nostro territorio. Proprio per questo motivo ci sentiamo di sostenere in pieno le richieste che l’Arpa di Siracusa ha inviato in questi giorni al Ministero dell’Ambiente ed a tutti gli organi competenti. Ci impegniamo a redigere un documento a firma dei Comuni interessati che riprenda le richieste dell’organo tecnico, affinché la politica s’impegni a fare la propria parte. Abbiamo condiviso l’esigenza di persistere nella richiesta di inserimento della centralina di San Cusumano all’interno del futuro sistema regionale di monitoraggio che sarà gestito dall’Arpa e di valutare l’ipotesi di prevedere la sola manutenzione delle centraline, al fine di continuare un’adeguata azione di monitoraggio ambientale del territorio, con l’incremento degli inquinanti a oggi registrati”. Nella prossima seduta saranno invitati anche l’Asp e l’ex Provincia di Siracusa.
Frattanto dopo gli esposti contro ignoti per miasmi presentati alla Procura della Repubblica di Siracusa da parte dei sindaci di Augusta e Siracusa si è aggiunto anche quello del sindaco di Priolo, Antonello Rizza.

Articolo pubblicato il 18 ottobre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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