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Palermo - Stretta contro gli abusivi nel capoluogo
di Redazione

Nell’ambito dei controlli del territorio, la Municipale ha eseguito 7 sequestri di immobili in varie zone della città. La Polizia ha denunciato sedici persone, quattro delle quali per violazioni di sigilli già apposti

Tags: Palermo, Abusivismo, Edilizia, Commercio



PALERMO - La Polizia municipale, nell’ambito dei controlli del territorio finalizzati al rispetto della normativa urbanistica, ha eseguito sette sequestri di immobili per abusivismo edilizio e denunciato sedici persone, quattro delle quali per violazioni di sigilli apposti a immobili già sequestrati. Gli interventi hanno riguardato diverse zone del capoluogo, da piazza Leoni a Mezzomonreale, dal corso dei Mille a viale Regione Siciliana.

In piazza Leoni, gli agenti hanno sequestrato un manufatto di ottanta metri quadrati, utilizzato come ampliamento di un’attività di ristorazione. Tre persone sono state denunciate perché sfornite della concessione edilizia e del nulla osta del Genio civile.
In via della Barca un 42enne è stato denunciato perché su una terrazza di copertura del primo piano di un’immobile preesistente, ha realizzato due vani per una superficie totale di circa 52 metri quadrati, con una ulteriore sopraelevazione dcon due solai di copertura. Il tutto, senza il permesso di costruire ed il nulla osta del Genio civile, motivi per cui oltre alla denuncia è stato operato il sequestro delle opere abusive.

Ulteriore sequestro in via Ferrari Orsi di una struttura abusiva  realizzata con pilastri e travi in legno, sul lastrico solare di un edificio a dieci piani. I due comproprietari sono stati denunciati.

In via Don Orione, il locatario e i proprietari di un’attività commerciale sono stati denunciati perché dalla demolizione di un muro, hanno accorpato due unità immobiliari e realizzato così un ampliamento di circa trentacinque metri di superficie. L’intervento è stato eseguito per realizzare sul retro prospetto, una struttura da adibire a laboratorio per la preparazione degli alimenti.

Mentre, dal sopralluogo effettuato all’interno di un lotto di terreno di circa cinquecentocinquanta metri quadrati in via Santa Venera, a Mezzomonreale, gli agenti hanno individuato un cantiere edile, dove erano in corso dei lavori per la realizzazione di una costruzione di circa centocinquanta metri quadrati con pilastri in cemento armato, muratura e copertura al piano terra ed una ulteriore copertura pilastrata di circa trenta metri quadrati, al primo piano.

Il cantiere è stato sottoposto a sequestro penale per la mancanza del permesso di costruire e dei relativi nulla osta del Genio Civile,inoltre, il responsabile delle opere, è stato denunciato alla Procura.
 

 
Sotto controllo cantieri, abitazioni e attività di ristorazione
 
PALERMO - In viale Regione Siciliana, in un lotto di terreno di circa duemilatrecento metri quadrati con destinazione urbanistica a verde agricolo, sono stati accertati lavori di spianamento e livellamento del terreno, con l’utilizzo di materiale di risulta. Inoltre è stata riscontrata la realizzazione di una trave di fondazione lunga circa venticinque metri. L’intervento degli agenti e il conseguente sequestro preventivo hanno interrotto la prosecuzione delle opere, realizzate in assenza delle necessarie autorizzazioni, motivi che hanno condotto alla denuncia del proprietario.
Infine, dal sopralluogo effettuato presso un’attività di somministrazione di alimenti al pubblico di corso Calatafimi, gli agenti hanno accertato delle opere abusive. Sia l’attività commerciale che il cantiere sono stati sequestrati e il responsabile degli abusi edilizi è stato denunciato. In via Saitta Longhi un 46enne è stato denunciato per violazione dei sigilli e per prosecuzione delle opere su una costruzione edilizia abusiva già sottoposta a sequestro dagli agenti. In via Leonardo Pisano, nel quartier S. Filippo Neri, l’assegnatario di un immobile di edilizia popolare è stato denunciato per la seconda volta per violazione dei sigilli di lavori edili abusivi edili.
Infine, a stradale Bellolampo, due uomini sono stati denunciati per violazione dei sigilli apposti a una costruzione edilizia abusiva, oggetto di un precedente sequestro per opere edilizie avviate senza le previste autorizzazioni.
“Il contrasto all’abusivismo edilizio oltre che il territorio, tutela anche la vita umana - dichiara il Comandante della municipale, Vincenzo Messina - episodi tristemente famosi come via Bagolino, impongono il rigore nella esecuzione dei lavori edili che devono essere autorizzati dagli uffici preposti ed intrapresi da tecnici ed imprese qualificate per non compromettere la stabilità strutturale”.

Articolo pubblicato il 29 ottobre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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