Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twittergoogle qds rss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Emergenza rifiuti: audizione in Senato per una delegazione dell'AnciSicilia
di Redazione

Una rappresentanza dell’Associazione dei Comuni isolani è stata audita in Commissione Ambiente

Tags: Rifiuti, Sicilia, Ancisicilia, Leoluca Orlando



L’Anci Sicilia è stata audita, il 3 novembre scorso, dalla Commissione Ambiente del Senato della Repubblica sulle problematiche ambientali relative alla gravissima situazione dei rifiuti in Sicilia. Una delegazione, composta dal presidente Leoluca Orlando, dal vice presidente Salvo lo Biundo, dal segretario generale Mario Emanuele Alvano e dal sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola, è stata ricevuta a Palazzo Madama per denunciare gli enormi disagi organizzativi che gli amministratori siciliani riscontrano nell’erogazione dei servizi ai cittadini e tornerà, come in passato, a chiedere, al Governo nazionale e a quello regionale, interventi urgenti  sul piano amministrativo e legislativo.

L’AnciSicilia, già da tempo, denuncia lo stato in cui versa la Regione Siciliana evidenziando la difficile condizione nella quale gli amministratori siciliani si trovano costretti a operare in un settore vitale per il territorio come quello dei rifiuti. Una situazione insostenibile, infatti, se si pensa che i maggiori costi del servizio integrato rifiuti, prodotti dall’emergenza di quest’estate, rischiano di gravare interamente sulle amministrazioni locali e quindi sui cittadini, che già oggi, in alcuni casi, stentano a pagare i tributi locali.
“In più occasioni – ha affermato il presidente di AnciSicilia, Leoluca Orlando - in audizione alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, dinnanzi all’Autorità nazionale anticorruzione e da ultimo in occasione di un incontro con il Ministro Galletti l’Associazione de Comuni siciliani  ha avuto modo di sottolineare le criticità della gestione del sistema integrato dei rifiuti in Sicilia  dove, anche a causa  dei limiti e delle incertezze del quadro normativo, spesso farraginoso e contraddittorio, nell’estate appena trascorsa, si è verificata l’esplosione dell’ennesima “emergenza rifiuti”.

Orlando, nel sottolineare l’importanza del confronto istituzionale che l’Associazione cerca sempre di perseguire sulle principali problematiche degli Enti locali, ha ribadito la necessità che si costituisca il tavolo ristretto di confronto tra Anci, Governo nazionale e regionale, già richiesto formalmente dal presidente Decaro nella nota inviata al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan e al presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta il 19 ottobre scorso.
Il tavolo ristretto, infatti, potrebbe svolgere una funzione fondamentale per approfondire le diverse criticità finanziarie con cui gli Enti locali dell’Isola si stanno confrontando in questa delicata fase e, tra queste, anche quella determinata dai maggiori costi del servizio integrato dei rifiuti a seguito dell’emergenza di quest’estate.

La 13^ Commissione si è resa disponibile anche a valutare delle proposte emendative che saranno trasmesse dall’AnciSicilia e che fisseranno vari aspetti di regolamentazione della gestione dei rifiuti da parte dei comuni.

Fabrizio Di Paola, sindaco di Sciacca e componente del comitato direttivo dell’Associazione, pur essendo fortemente preoccupato dal disequilibrio economico-finanziario provocato da un incremento dei costi, ha ringraziato il senatore Marinello per la sensibilità dimostrata e per aver sostenuto la richiesta dell’AnciSicilia relativa alla formulazione di proposte emendative alla legge di bilancio che mirino a risolvere le questioni relative alle maggiori spese sostenute dai comuni che incidono pesantemente sugli equilibri degli enti locali.

Articolo pubblicato il 09 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐