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Juncker contro Trump: "Non conosce il mondo"
di Redazione

Il presidente della Commissione europea: “Dobbiamo spiegare cos’è l’Ue”

Tags: Donald Trump, Jean-Claude Juncker



BRUXELLES - “Gli americani in generale non prestano attenzione all’Europa. Per quanto riguarda Trump, ha detto in campagna elettorale che il Belgio è un villaggio da qualche parte nel nostro Continente... in breve dobbiamo spiegare cos’è l’Europa. La mia idea francamente? Con Trump perderemo due anni, il tempo che impiegherà per fare il giro del mondo che non conosce”, ha dichiarato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nel corso di un dibattito organizzato a Kirchberg, presso la Corte di giustizia europea, scrive la testata lussemburghese Le Quotidien.

Intanto, quella registrata ieri è stata negli Stati Uniti la terza notte di proteste. La polizia ha parlato espressamente di “rivolta”. Migliaia di persone sono scese in piazza a Portland, in Oregon, contro l’elezione alla Casa Bianca di Donald Trump.
In città, la marcia pacifica si è poi trasformata in uno scontro con la polizia, secondo cui degli “anarchici” nascosti tra i manifestanti hanno tirato oggetti contro gli agenti e si sono resi colpevoli di atti vandalici contro auto e negozi.

La polizia l’ha definita pubblicamente una rivolta, a causa dei “comportamenti pericolosi e criminali diffusi” tra i manifestanti, definendo poi la protesta “illegale”, afferma la Cnn, citando l’account del dipartimento di polizia su Twitter. Le proteste si sono verificate in molte città degli Stati Uniti, incluse Los Angeles, Philadelphia, Denver, Minneapolis, Baltimora, Dallas e Oakland.

Donald Trump, dopo aver accusato i media di “incitare” i manifestanti, ha poi corretto il tiro, lodando la “passione” dai dimostranti verso il Paese.

La vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa, dunque, continua a far discutere ma il neopresidente americano sembra curarsi poco delle reazioni dei leader mondiali e ha preso subito molto sul serio nuovo incarico e ieri su Twitter ha parlato di “ fitta giornata di lavoro a New York”.

“Presto prenderemo delle decisioni - ha scritto sul social network - molto importanti sulle persone che guideranno il nostro governo”.

Articolo pubblicato il 12 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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