Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

La Regione siciliana caccia i giovani dalle botteghe
di Michele Giuliano

Non funziona la Formazione e l’artigianato è senza fondi: in 6 anni -41% di apprendisti e 21,9% di senzalavoro. A Bolzano funziona l’alternanza scuola-lavoro: +4% i praticanti, 3% di disoccupazione

Tags: Sicilia, Lavoro, Giovani, Artigianato, Formazione



Le botteghe artigiane si stanno svuotando. I dati Isfol, elaborati dalla Cgia di Mestre, sono chiari e purtroppo, drammatici. Negli ultimi anni, dal 2009, nell’intera penisola è stata registrata una diminuzione in termini numerici di quasi 200 mila lavoratori in meno, in generale, dei quali 85 mila solo per l’artigianato. Se andiamo a vedere i dati in maniera analitica, la Sicilia si pone ai primi posti di questa classifica negativa delle regioni italiane. Oltre 10 mila apprendisti in meno, di cui 6.000 soltanto nel settore artigiano. In termini percentuali, il 60 per cento in meno della forza lavoro utilizzata nelle botteghe. In condizioni peggiori rispetto alle nostre, poche regioni come la Sardegna e il Molise, che perdono rispettivamente 1.185 e 227 apprendisti, dati che, in termini percentuali, si attestano rispettivamente al 75 e 73 per cento.
 
(Per leggere l'inchiesta completa abbonati qui o acquista il giornale in edicola)

Articolo pubblicato il 19 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐