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Le tariffe sono illegittime se non decise dai Comuni
di Alessandro Petralia

I Consigli comunali sono stati scavalcati nelle decisioni sulla Tia. La sentenza del Cga 48/2009 e i commissari regionali

Tags: Ambiente, Rifiuti, Simeto Ambiente



CATANIA - A causare le dimissioni di Salvatore Garozzo da amministratore unico della Simeto Ambiente Spa è stato il respingimento della TIA 2010 da parte del Comune di Adrano.
Il disagio tuttavia è generale - solo 8 Comuni su 18 ad oggi l’hanno approvata - ed ha le sue radici nel rincaro delle bollette, mediamente triplicate secondo la denuncia della Federconsimatori.

Rincaro coinciso con l’introduzione della Tariffa Igiene Ambientale, che dal 2004 ha sostituito la vecchia Tarsu – quest’ultima basata sulla potenziale attitudine a produrre rifiuti da parte dei soggetti detentori di spazio, la prima computata invece sul servizio prestato dal Comune ed addebitato ai cittadini integralmente, anziché, come prima, al 50% - ma anche con l’istituzione delle Ato.

È qui che viene chiamata in causa la Simeto Ambiente Spa, non solo per la gestione fallimentare ed il consequenziale atteggiamento vessatorio nei confronti degli utenti, che si sono ritrovati in bolletta penalità ed aumenti arbitrari (Iva, addizionale provinciale, calcolo in eccesso delle superfici tassabili), ma anche per la procedura di imposizione delle tariffe: “Essa – afferma Salvo Nicolosi, vicepresidente della Federconsumatori di Mascalucia – contravviene il dettato normativo: la sentenza n. 48 del CGA del 15 Gennaio 2009 afferma infatti che tutte le tariffe che non siano frutto di lavori consiliari, ma determinate da società esterne, sono illegittime.

Quindi le delibere fatte sostituendo il Consiglio comunale con il commissario mandato dall’Arra, così come quelle imposte dalla Simeto Ambiente e poi approvate dai Consigli comunali restano illegittime”.
Lo scenario è dunque complesso e attende una soluzione chiara e rapida in gradi di scongiurare il dissesto dei bilanci comunali.

Articolo pubblicato il 04 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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    (04 dicembre 2009)
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